La segretaria Fumarola invita a riflettere sulle parole pronunciate dal Papa sulle migrazioni
Arriva da Lampedusa il richiamo di papa Leone XIV a una diversa gestione delle migrazioni da parte dell’Europa. In visita sull’isola pochi giorni fa, il 4 luglio, il Papa ha messo l’accento sul ruolo del Vecchio Continente nella definizione di una strategia, non di soli interventi estemporanei, per accogliere i migranti, quando arrivano, e nello stesso tempo per azioni di sviluppo nei Paesi d’origine, così che nessuno sia costretto a emigrare. Le immagini di Leone XIV a Lampedusa, nel varco della “Porta d’Europa”, il monumento dell’artista Mimmo Paladino dal chiaro intento simbolico, parlano da sole.
Un messaggio in condivisione con le parole del Papa è arrivato lo stesso 4 luglio da parte della segretaria generale Cisl, Daniela Fumarola. Anche in questo caso il focus è passare dalla gestione dell’emergenza a una visione di lungo periodo, ispirata alla solidarietà e all’accoglienza responsabile:
Dietro ogni migrazione ci sono persone, famiglie, speranze e diritti che chiedono di essere riconosciuti e tutelati. È importante l’appello di Papa Leone a superare la logica dell’emergenza e a costruire politiche europee fondate sull’accoglienza responsabile, sull’integrazione, sulla cooperazione internazionale e sullo sviluppo dei Paesi di origine. Solo così sarà possibile governare un fenomeno complesso con umanità, legalità e lungimiranza.
