Fumarola al congresso Uil: rafforzare il buon sindacato

Fumarola 3 luglio 26

L’intervento del 3 luglio a Padova della segretaria generale Cisl

Daniela Fumarola è intervenuta oggi, venerdì 3 luglio, al XIX Congresso nazionale della Uil in corso a Padova. La segretaria generale Cisl è tornata a parlare di un patto di responsabilità, di centralità della contrattazione, ma anche di Europa e di scenari internazionali di fronte a una platea, i delegati della Uil, con la quale

nelle differenze delle nostre storie, nelle sensibilità che ci distinguono, c’è un terreno comune che non è mai venuto meno.

L’aspetto comune è quello del ruolo irrinunciabile del sindacato in un contesto che, per Fumarola, non è solo di grandi tensioni ma rappresenta un “cambio d’epoca”, al quale dare risposte nuove. Risposte, ha detto la segretaria, che devono cambiare cifra anche a livello internazionale dando un’importanza più decisa all’Europa, superando vincoli come il Patto di stabilità e lavorando per non tagliare investimenti, welfare e politiche sociali.

Fumarola al congresso Uil: partire dalla contrattazione

Se il Pnrr, progetto concluso, dovrebbe poter essere una precondizione per un nuovo modello, a livello nazionale per la Cisl l’accento resta sulla buona contrattazione. Il salario giusto vive dentro il contratto giusto, ha detto Fumarola, confermando lo scetticismo più volte manifestato verso il salario minimo.
La segretaria generale Cisl ha chiuso l’intervento rivolgendosi direttamente ai colleghi di Cgil e Uil:

Dobbiamo costruire, insieme, un Paese in cui nessuno sia costretto a scegliere tra salario e dignità, tra cura e povertà, tra famiglia e lavoro, tra futuro e rassegnazione. Un Paese in cui il lavoro non è solitudine, ma comunità. Un obiettivo raggiungibile con le nostre identità, ma anche con la consapevolezza che quando la storia chiama, sappiamo rispondere con voce forte, credibile, generosa. Una voce unita.

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