L’intervista per l’agenzia Agi del 14 settembre
Misure che vadano a vantaggio dei lavoratori, ma anche dei pensionati. È quanto chiede la Cisl in vista della prossima manovra economica del governo, a cominciare dai provvedimenti sull’Irpef sino alla piena rivalutazione delle pensioni. Lo ha ricordato la segretaria generale Cisl, Daniela Fumarola, nel corso dell’intervista rilasciata oggi, lunedì 14 settembre, all’agenzia Agi.
Fumarola ha parlato di diversi argomenti di attualità, dalla crisi tarantina dell’ex-Ilva all’intelligenza artificiale, ma non ha trascurato la questione previdenziale. C’è bisogno di aprire un tavolo di confronto su questi temi, ha detto Fumarola, in primis con lo scopo di individuare percorsi di flessibilità in uscita, per chi ha l’esigenza di uscire dal mercato del lavoro.
Per giovani e donne, fasce di popolazione spesso interessate da percorsi professionali discontinui e penalizzanti, Fumarola è tornata a parlare di pensione di garanzia, ma ha anche richiamato l’attenzione sulla previdenza integrativa.
Per Fumarola c’è bisogno di intervenire
nuovamente e in maniera diversa su Opzione Donna
e di introdurre la piena rivalutazione delle pensioni.
A proposito della manovra di bilancio, Fumarola ha rilanciato la richiesta di defiscalizzare la tredicesima, allargare la platea degli aventi diritto alla quattordicesima, di ampliare il secondo scaglione Irpef ai redditi fino a 60 mila euro.
Qui l’intervista:
https://www.agi.it/economia/news/2026-09-14/fumarola-cisl-lavoro-ex-ilva-salari-39053737/
