Category: Appuntamenti

22 Giu
By: Staff 0

Italia, risalgono i contagi. Nelle Rsa 41% decessi Covid

Nel giorno in cui tornano a salire i contagi anche in Italia, emergono le prime verità sul nodo Rsa.

Secondo i dati finali dell’indagine Iss e Garante nazionale persone private della libertà personale, infatti, su 9.154 soggetti deceduti, 680 erano risultati positivi al tampone e 3.092 avevano presentato sintomi simil- influenzali: il tutto, dunque, pari a circa il 41,2%, con il 7,4% del totale dei decessi con riscontro di infezione da Sars-Cov-2 e il 33,8% con sintomi simil- influenzali a cui non è stato effettuato il tampone. Il picco dei decessi è stato riscontrato nel periodo 16-31 marzo.

Al questionario hanno risposto 1.356 strutture, il 41,3% di quelle contattate. Il tasso di mortalità considerando i decessi di residenti con sintomi simil-influenzali, è del 3,1%, ma sale fino al 6,5% in Lombardia. Qui i decessi totali nelle Rsa che hanno risposto al questionario sono stati nel periodo considerato 3.793 di cui 281 (7,4%

sul totale) positivi e 1807 (47,6% del totale) con sintomi; in Piemonte 1.658 decessi con 161 (9,7%) positivi e 410 (24,7%) con sintomi; in Veneto 1.136 decessi con 38 (3,3%) positivi e 180 (15,8%) con sintomi; in Toscana 640 decessi totali di cui 36 (5,6%) positivi a Covid e 154 (24,1%) con sintomi; in Emilia Romagna 639 decessi totali nelle Rsa che hanno risposto all’indagine Iss con 81 (12,7%) positivi e 265 (41,5%) con sintomi.

L’indagine è stata avviata a partire dal 24 marzo scorso. I dati riferiti dalle strutture residenziali e sociosanitarie (Rsa) sono relativi al periodo 1 febbraio-30 aprile. In merito alle caratteristiche delle strutture in media sono risultati presenti 2,5 medici, 8,5 infermieri e 31,7 operatori socio- sanitari per struttura. Circa l’11% delle strutture ha dichiarato di non avere medici in at tività nella struttura fra le figure professionali coinvolte nell’assistenza.

L’indagine Iss-Garante ha anche preso in considerazione le difficoltà riscontrate: nelle 1.259 strutture che hanno risposto alla domanda, 972 (77,2%) hanno riportato al momento del completamento del questionario la mancanza di dispositivi di protezione individuale, mentre 263 (20,9%) hanno riportato una scarsità di informazioni ricevute circa le procedure da svolgere per contenere l’infezione. Inoltre, 123 (9,8%) strutture segnalano una mancanza di farmaci, 425 (33,8%) l’assenza di personale sanitario e 157 (12,5%) difficoltà nel trasferire i residenti affetti da Covid-19 in strutture ospedaliere. Infine, 330 strutture (26,2%) dichiarano di avere difficoltà nell’isolamento dei residenti affetti da Covid-19 e 282 hanno indicato l’impossibilità nel far eseguire i tamponi.

Intanto, torna a salire il dato giornaliero dei contagi da coronavirus in Italia, con un incremento di 329 casi rispetto a martedì, quando si era registrata una crescita di 210. Il dato della Protezione civile comprende attualmente positivi, vittime e guariti. In Lombardia i nuovi contagiati sono 242 in più, pari al 73,5% per cento dell’aumento di ieri in Italia. Il numero dei casi totali è arrivato a 237.828. Sono 5 le regioni ad aumento zero – Puglia, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria e Basilicata, più la Provincia autonoma di Bolzano.

Scarica il rapporto

 

Read More
22 Giu
By: Staff 0

Bando “Carla Passalacqua”: Due borse di studio per giovani laureati

Proseguendo con la positiva esperienza delle precedenti edizioni, la Cisl indice il III Bando in memoria di Carla Passalacqua, storica dirigente Cisl e Responsabile del Coordinamento nazionale donne dal 1982 al 1992.

Il Bando prevede l’assegnazione di due borse di studio, destinate a giovani laureate/i iscritte/i alla Cisl o figlie/figli di iscritti alla Cisl, per l’elaborazione di uno studio/ricerca su un argomento prescelto all’interno delle diverse tematiche inerenti la promozione della parità di genere nel nostro Paese.

L’argomento di questa nuova edizione riguarda “Il ruolo del sindacato per la promozione delle pari opportunità nella trasformazione digitale e tecnologica del lavoro”. La scadenza per la presentazione delle candidature, mediante l’apposito modello e la documentazione elencata (v. Allegato 2), è fissata al 15 luglio 2020.

Scarica la scheda d’iscrizione

Scarica il bando

Read More
18 Giu
By: Staff 0

Cambiare la sanità lombarda: Manifestazione il 19 Giugno

Dopo la manifestazione del 16 giugno, che ha visto una buona presenza di lavoratori e pensionati e ha posto l’accento sulle difficoltà del sistema della RSA, abbandonato dalla Regione Lombardia nei momenti più acuti della crisi pandemica, ora i sindacati pensionati insieme a quelli confederali indicono una nuova mobilitazione davanti al palazzo della regione sul tema più generale della medicina territoriale, anche questa trascurata da anni dopo la riforma della sanità lombarda del 2015.

Di seguito uno stralcio del documento che indice la manifestazione:

“La rete lombarda di sorveglianza epidemiologica, quella che nel territorio sarebbe servita per individuare, tracciare e contenere i focolai di contagio non era preparata a fronteggiare l’epidemia.

Dopo anni di tagli della spesa e del personale nei dipartimenti di igiene e prevenzione e di depotenziamento dei laboratori di sanità pubblica non si è in grado di tracciare il contagio e sostenere la quantità di test necessari in una situazione di emergenza epidemica.

Una sorveglianza epidemiologica inadeguata nei numeri e poco organizzato nel territorio si è tradotta in Lombardia in una diffusione del contagio è in una quantità di morti che non hanno uguali in nessun’altra regione del paese. Servono più servizi territoriali e di continuità assistenziale, la continuità di cura fra ospedale e territorio.

L’integrazione dei percorsi sanitari, socio-sanitari e assistenziali in Lombardia è rimasta sulla carta e questa epidemia non ha fatto sconti mostrando tutti i limiti della sanità Lombarda.  il sistema sanitario Lombardo ha retto la crisi epidemica solo grazie all’impegno degli operatori sanitari ai quali però non è stato garantito ciò di cui avevano più bisogno: supporto, strumenti e modelli organizzativi; sorveglianza sanitaria e dispositivi di protezione individuale.

Serviva una medicina di famiglia e un’organizzazione delle cure primarie del territorio efficienti ed equipaggiate ma la politica Sanitaria di regione Lombardia Sono anni che la indebolisce e le marginalizzata.”

Scarica il volantino con le proposte sindacali

Read More
10 Giu
By: Staff 0

Sanità Lombarda da cambiare: tre manifestazioni sindacali a giugno davanti a Palazzo Lombardia

Le confederazioni regionali, insieme ai sindacati dei pensionati, hanno indetto tre manifestazioni che si svolgeranno nei giorni 16, 19 e 23 giugno, dalle ore 9,30, davanti al Palazzo della Regione in Piazza Lombardia (via Melchiorre Gioia).

La pandemia, con tutti i suoi tragici risvolti nella nostra regione, ha evidenziati tutti i limiti della Sanità Lombardia, con particolare riguardo alla medicina territoriale che si è dimostrata inadeguata a far fronte all’emergenza.

Sono limiti che la FNP e la CISL avevano più volte denunciato senza però ottenere udienza e ascolto dal Presidente Fontana e dall’assessore Gallera.

Il riavvio del confronto è urgentissimo, nei prossimi mesi molte risorse straordinarie si aggiungeranno a quelle ordinarie: è essenziale che siano spese bene, in investimenti che puntino ad un rafforzamento della funzione pubblica del sistema sanitario e del decentramento territoriale, per scongiurare che, in una eventuale e speriamo remota ripresa della pandemia, i medesimi limiti, con le loro tragiche conseguenze, si possano ripetere.

I temi delle tre manifestazioni saranno:

1^ giornata martedì 16 giugno ore 9:30 – 12:00 “Le RSA non sono ospedali. Testimoni di una strage: 6000 vittime tra gli anziani”

2^ giornata venerdì19 giugno ore 9:30 –12:00 “obiettivi primari: sorveglianza epidemiologica, medicina di territorio e continuità assistenziale. Ripartiamo dai Distretti;”

3^ giornata martedì23 giugno ore 9:30 –12:00 “ripensare l’ospedale per il futuro della sanità lombarda”.

Sono temi che la FNP considera prioritari.

Per questo anche la federazione milanese del sindacato dei pensionati CISL ha invitato tutti i suoi volontari a partecipare numerosi alle iniziative, precisando che saranno garantite le doverose limitazioni precauzionali di rispetto del distanziamento e di non assembramento delle persone.

In allegato la lettera unitaria di CGIL CISL UIL che indice le tre manifestazioni

Read More
26 Mag
By: Staff 0

Poesia e prosa del lavoro: la scadenza del concorso slitta al 30 giugno

Ancora qualche settimana di tempo per presentare i propri lavori al concorso “Poesia e prosa del lavoro.”

L’iniziativa culturale, ormai giunta alla settimana edizione, come ogni anno è organizzata dalla CISL e dalla FNP di Milano Metropoli, in collaborazione con “LAssociazione”.

Si rivolge a poeti e narratori di tutte le età che vogliono cimentarsi con loro testi ispirati al mondo del lavoro.

A causa della pandemia, gli organizzatori hanno deciso di prorogare i termini per la presentazione degli elaborati al 30 giugno 2020.

Scarica il volantino

Scarica il pieghevole con il bando del concorso

Read More
02 Apr
By: Staff 0

Non si può uscire a causa del corona virus? ll sindacato dei pensionati della CISL apre una sede virtuale

Anche il sindacato dei pensionati fa i conti con il corona virus.

È proprio in momenti come questi che il suo ruolo diventa particolarmente importante per la difesa degli anziani, a partire dalla difesa della loro salute.

Basta pensare a quello che sta avvenendo nelle case di riposo, ma anche alle difficoltà che molti di loro trovano nel rivolgersi alle strutture sanitarie nel momento in cui manifestano i sintomi del male.

Per queste ragioni la FNP di Milano Metropoli, il sindacato dei pensionati della CISL , ha voluto dare un chiaro segnale a tutti i suoi associati: La FNP c’è.

Dovendo rinunciare temporaneamente alla presenza fisica nelle sue oltre cento sedi sparse nel territorio, la segreteria del sindacato ha pensato di dar vita ad un “Ufficio Virtuale” che sia in grado di accogliere i pensionati che hanno bisogno e rispondere alle loro richieste, proprio come si fa in una sede reale.

Così è nato l’Ufficio Virtuale della FNP Milano Metropoli. “In questi tempi difficili di corona virus – scrive la segreteria FNP – vogliamo dare una continuità alle nostre attività fornendo un servizio a tutti gli iscritti.”

L’ufficio prevede quattro sportelli tematici:

Pensioni;

“Parla con noi” che mette in contatto gli associati con la segreteria territoriale;

Dichiarazione dei redditi e altro, sportello al quale ci si potrà rivolgere non solo per domande di carattere fiscale ma anche su tematiche legate all’assistenza e ai consumi.

Speciale corona virus: “Abbiamo voluto prevedere un’area specifica sull’emergenza del momento – ribadisce la segretaria generale Gabriella Tonello – nella quale invitiamo gli associati anche a darci notizia di problematiche presenti nel territorio e che può coinvolgere i loro cari, vedi la situazione delle RSA.”

L’ufficio virtuale lavorerà in stretto rapporto con i servizi della CISL (INAS, ADICONSUM, CAF) e si avvarrà di operatori e esperti che di volta in volta contribuiranno a rispondere a tutte le domande che verranno poste.

“Superiamo insieme le paure di queste giornate – dice Gabriella nelle sue conclusione al video che presenta il sito – nessuno deve rimanere solo.”

L’ufficio virtuale è raggiungibile dalla prima pagina del sito FNP Milano Metropoli o cliccando qui.

Read More
23 Mar
By: Staff 0

Emergenza e solidarietà: Lettera agli iscritti CISL di Annamaria Furlan

Di fronte alla crisi provocata dal Covid 18 e alle tante sofferenze che il virus sta provocando in tutti gli strati della popolazione, la Segretaria generale della CISL si rivolge direttamente a tutti gli iscritti al sindacato, invitando ognuno a fare la sa parte.

“Care Amiche e Cari Amici,

Restiamo uniti nella sofferenza: l’appello accorato del Presidente della Repubblica

Mattarella non deve essere disatteso da nessuno in questo momento così grave e difficile per il nostro paese. E’ il momento della responsabilità. Bisogna mettere in campo ogni intervento possibile e straordinario per affrontare questa terribile emergenza sanitaria.

Mancano posti letto in terapia intensiva, mancano respiratori, mancano le giuste protezioni per chi lavora negli ospedali, da chi fa le pulizie nelle stanze, agli infermieri, ai medici, a tutto il personale sanitario.

Dobbiamo aiutare chi ci aiuta: possiamo dare anche noi un piccolo contributo per dotare i nostri ospedali di quegli strumenti che servono oggi a salvare la vita e dotare chi lavora negli ospedali di quelle protezioni così necessarie in questo momento.

È per questo che come Cgil, Cisl, Uil abbiamo promosso una raccolta fondi, ovviamente in raccordo con la protezione civile, per rafforzare il nostro sistema sanitario di terapie intensive, oggi cosi necessarie per salvare le vite umane ed anche per dotare, tutti coloro che lavorano nella sanità, di quegli strumenti di protezione personale.

E’ stato aperto un conto corrente bancario presso ‐ Monte dei Paschi di Siena, IBAN IT 50 I 01030 03201 000006666670 con causale: Aiuta chi ci aiuta – su cui far pervenire le sottoscrizioni di singoli cittadini, lavoratori e pensionati, luoghi di lavoro e leghe dei pensionati.

Il ricavato sarà interamente versato alla Protezione Civile per il potenziamento dei reparti di terapia intensiva e l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale. È un modo per stare vicini agli ammalati, alle loro famiglie.

Dobbiamo essere orgogliosi del lavoro instancabile di medici, infermieri, del personale degli ospedali, dell’intera struttura nazionale di assistenza. Sono loro, oggi, i nostri “angeli” che si stanno prendendo cura dei tanti malati, soprattutto dei nostri anziani, i più colpiti dal virus anche perché sofferenti di altre patologie.

Gli addetti al nostro Servizio Sanitario Nazionale affrontano, oramai da quasi un mese, turni di lavoro massacranti e rischi personali enormi per fronteggiare una situazione emergenziale inedita e grave che purtroppo risente anche degli effetti negativi di anni di tagli e mancati investimenti nella sanità pubblica. Tutti siamo partecipi del dolore delle famiglie, che hanno perso un loro caro a causa del virus e siamo solidalmente vicini alle tante persone che si sono ammalate.”

Leggi la lettera completa.

Read More
23 Mar
By: Staff 0

Parte la sottoscrizione sindacale per il rafforzamento dei reparti di terapia intensiva

Le segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil hanno deciso, in accordo con il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e con la Protezione civile, atti concreti per aiutare in maniera tangibile chi è in prima linea nell’emergenza Coronavirus e testimoniare il sostegno di lavoratori, pensionati e di tutto il sindacato confederale al Sistema sanitario nazionale.

È stato aperto un conto corrente bancario – Monte dei Paschi di Siena IBAN IT 50 I 01030 03201 000006666670 intestato a Cgil Cisl Uil emergenza Coronavirus, con causale: Aiuta chi ci aiuta – su cui far pervenire le sottoscrizioni di singoli cittadini, lavoratori e pensionati, luoghi di lavoro e leghe dei pensionati.

Il ricavato sarà interamente versato alla Protezione civile per il potenziamento dei reparti di terapia intensiva e l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale.

Cgil, Cisl e Uil “sottolineano lo straordinario impegno, il senso del dovere, la responsabilità e la professionalità di migliaia di lavoratrici e lavoratori che, in settori, ruoli e condizioni diverse, sono in prima linea nella battaglia quotidiana per fermare la diffusione del virus e garantire a tutti i servizi e le produzioni indispensabili al prosieguo della vita civile”.

Nei prossimi giorni sarà versato un primo contributo di 200 mila euro da parte delle tre confederazioni nazionali, a cui si aggiungeranno ulteriori donazioni che potranno arrivare da parte di altre strutture sindacali di categoria e del territorio.

Read More
18 Feb
By: Staff 0

8 Marzo 2020 – Iniziative sospese ma solo momentaneamente

8 marzo, ovvero Giornata internazionale della donna, un giorno in cui si vuole far emergere il valore del lavoro, spesso silenzioso e sottovalutato delle donne, il loro apporto alla società, alla famiglia. (altro…)

Read More
10 Feb
By: Staff 0

San Donato: I pensionati parlano del rapporto tra ecologia e benessere

Un ambiente più sano e un maggior contatto con la natura sono essenziali per vivere meglio. (altro…)

Read More