Category: Economia della famiglia

Adiconsum acqua 30 Nov
By: Claudia Silivestro 0

Adiconsum: servono interventi anche per il costo dell’acqua

Appello dell’associazione dei consumatori a governo, enti locali e Arera

Adiconsum chiede alle istituzioni interventi di emergenza anche per le bollette sull’acqua. In un comunicato del 17 novembre, l’Associazione dei consumatori promossa dalla Cisl richiama l’attenzione su uno degli aspetti del carovita più trascurati nel corso di questi ultimi mesi. Adiconsum ricorda di aver ricevuto segnalazioni da parte di diverse famiglie, in più regioni d’Italia, sul costo delle bollette per l’acqua domestica. Finora gli interventi del governo e di Arera, Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, si sono concentrati maggiormente su luce e gas. L’appello di Adiconsum, rivolto a governo, enti locali e Arera, è di intervenire al più presto, con provvedimenti di emergenza, anche sul costo del servizio idrico.

Ha detto Carlo De Masi, presidente di Adiconsum:

“Pur apprezzando i provvedimenti di sostegno alle famiglie per il pagamento delle suddette utenze, riteniamo che interventi analoghi debbano essere messi in campo anche per il servizio idrico. Le famiglie in difficoltà per il pagamento di una bolletta lo sono anche per le altre e tra queste, a nostro avviso, va ricompresa anche quella del servizio idrico, in quanto l’acqua è un bene comune primario per la vita e la salute delle persone.
Non bastano, a nostro avviso, i provvedimenti previsti dall’Autorità in situazioni di normalità. Trovandoci in una situazione emergenziale, infatti, come è stato fatto per la luce e il gas, servono interventi urgenti anche per il servizio idrico, in tema di sostegni e rateizzazione”.

Leggi l’appello di Adiconsum:

https://www.adiconsum.it/bolletta-acqua-appello-adiconsum-a-governo-enti-locali-e-arera/

Read More
17 Nov
By: Claudia Silivestro 0

Povertà alimentare, una ricerca Action Aid su Corsico, Baranzate e Siena

Lo studio, di tipo qualitativo, ha evidenziato gli effetti dello stato di disagio economico negli adolescenti

La povertà alimentare è il tema del rapporto “Cresciuti troppo in fretta”, a cura di Action Aid, chiuso il 13 ottobre scorso con un focus su un campione di famiglie e adolescenti a Siena e in due comuni del milanese, Corsico e Baranzate. La ricerca, di tipo qualitativo, mirava a far emergere gli effetti di una condizione di difficoltà economica sui giovani, dove per “difficoltà” si intende quella sul primo dei bisogni, il cibo. Il campione interpellato faceva parte delle famiglie che già si rivolgono ad associazioni sul territorio per ricevere assistenza: un esempio già selezionato tra i 5,6 milioni di persone che, secondo Istat, vivono in Italia una situazione di povertà assoluta.

Dalla ricerca esce un quadro di rinunce, di resilienza, ma anche di preoccupazione e incertezza, che coinvolge una delle fasce di età più sensibili, l’adolescenza. Sono ragazzi e ragazze che, inoltre, hanno vissuto con fatica la pandemia, i lockdown e le limitazioni diffuse della vita sociale.

Povertà alimentare: che cosa succede

Le interviste a genitori e figli mostrano il lato più oscuro del contesto economico attuale. Soverchiate da spese come affitto, bollette, queste famiglie si trovano a dover chiedere aiuto per sopperire alle principali necessità, facendo delle scelte che incidono sul regime alimentare. Si tratta, spesso, di famiglie dove un genitore ha perso il lavoro o ha un’occupazione discontinua: a volte per poche ore al giorno, quasi sempre in condizioni precarie e senza contratto.

Un reddito basso, in alcuni casi sotto gli 800 euro mensili per famiglia, impone ai figli adolescenti un comportamento intriso di rinunce, nel tempo libero, nello sport, nelle attività fuori dalla scuola e con gli amici. È una quotidianità difficile, che viene però vissuta con responsabilità e capacità di adattamento.

Il rapporto sottolinea, infine, che non ci sono dati di dettaglio sulle persone in Italia che soffrono di povertà alimentare. Le statistiche classificano, infatti, i casi di redditi bassi e di deprivazione materiale, ma non è facile individuare da questi numeri una misura diretta della povertà alimentare.

Un articolo sul rapporto “Cresciuti troppo in fretta” di Action Aid  è stato pubblicato sul periodico “Via Po – Conquiste del Lavoro- Economia” del 16 novembre 2022

Il rapporto completo si trova a questo link:

https://actionaid-it.imgix.net/uploads/2022/10/AA_Report_overta_alimentare_ottobre_2022.pdf

Read More
13 Ott
By: Claudia Silivestro 0

Cosa si può fare contro il carovita? Le richieste delle associazioni dei consumatori

Adiconsum è tra gli enti che annunciano una mobilitazione il 18 ottobre e un panel di proposte concrete per arginare gli effetti dell’inflazione sulle fasce più deboli

Le associazioni dei consumatori chiedono al Governo, a istituzioni nazionali ed europee interventi concreti per arginare gli effetti dell’inflazione sui cittadini. Il 26 settembre Adiconsum, Adoc, Federconsumatori e altre realtà italiane hanno firmato un documento con alcune proposte contro il carovita e l’annuncio di una mobilitazione nazionale:

“Le Associazioni dei Consumatori propongono una grande Assemblea dei quadri e attivisti che si prevede di tenere in rete il prossimo 18 ottobre aperta alle forze sociali che condivideranno le ragioni e le modalità delle iniziative da assumere insieme (…)”.

Queste le associazioni firmatarie: Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, CTCU, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Udicon, Associazione Utenti Radiotelevisivi, che ripropongono una serie di proposte e di misure da adottare da parte del Governo, per contrastare l’aumento dei prezzi al consumo e frenare il caro-energia.

Tra le proposte, la richiesta di sospendere i distacchi di luce e gas alla rateizzazione lunga delle bollette, fino ad allagare la platea de beneficiari dei bonus e un’ulteriore definizione dei criteri per la morosità incolpevole.

Vai al comunicato stampa divulgato da Adiconsum

https://www.adiconsum.it/comunicati-stampa/caro-energia-inflazione-le-associazioni-consumatori-si-mobilitano/

Read More
Inflazione agosto 2022 02 Set
By: Claudia Silivestro 0

Inflazione agosto 2022: aumentano i prezzi del carrello della spesa

I dati preliminari Istat diffusi il 31 agosto indicano una crescita del carovita dovuta al costo di gas ed energia

L’inflazione di agosto 2022 fa crescere i prezzi. I dati – provvisori – diffusi da Istat il 31 agosto confermano una tendenza che continua da diversi mesi. Costo del gas ed energia elettrica incidono sempre di più sul carovita al punto che, per vedere tendenze analoghe, si deve andare indietro di decenni. Istat osserva che l’inflazione è oggi indicata all’8,4 per cento, quasi come nel dicembre 1985, quando aveva raggiunto l’8,8 per cento.

I prezzi dei beni energetici sono saliti del 42, 9 per cento in luglio e del 44,9 per cento in agosto. I beni alimentari lavorati passano dal +9,5 per cento al +10,5 per cento, i beni durevoli dal +3,3 per cento al +3,9 per cento. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona vanno dal +9,1 per cento di luglio al +9,7 di agosto. Rallentano un poco i prezzi dei servizi relativi ai trasporti (da +8,9% a +8,4%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +8,7% a +7,8%).

Inflazione agosto 2022: che cosa sta succedendo, che fare

Nel frattempo, sugli scaffali dei supermercati si diffonde la shrinkflation: il prezzo è uguale, ma la confezione contiene una grammatura inferiore. Mentre i giornali diffondono consigli su come risparmiare energia e limitare l’aumento delle bollette, Confesercenti e Confcommercio, tra gli altri, lanciano l’allarme: i costi di produzione e di vendita dei beni di prima necessità potrebbero aumentare ancora. È atteso per i prossimi giorni un nuovo provvedimento del governo per contenere gli effetti del caro bollette.

Per Luigi Sbarra, segretario generale Cisl:

“E’ indifferibile un decreto d’urgenza che rafforzi ed estenda gli aiuti e sostegni a lavoratori, pensionati, famiglie e imprese massacrate dall’alto costo di gas, elettricità, carburante e carrello della spesa. -prosegue Sbarra- Il Governo, con il sostegno e la condivisione delle forze politiche e sociali, assuma i provvedimenti necessari per difendere e salvaguardare produzioni, posti di lavoro e coesione. Da parte sua, l’Europa batta un colpo conquistando dopo tanti ritardi un tetto massimo sul prezzo del gas”.

Per approfondire:

http://www.conquistedellavoro.it/economia/inflazione-ad-alta-quota-1.2983818

https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/inflazione-sbarra-servono-compensazioni-immediate-e-soluzioni-strutturali-il-governo-vari-subito-nuovo-decreto-forze-politiche-si-misurino-con-nostra-agenda-sociale/

https://www.istat.it/it/archivio/274103

https://www.ilsole24ore.com/art/prezzo-identico-ma-meno-prodotto-cos-e-shrinkflation-denunciata-consumatori-AEkiamSB

Read More
carovita alimentare 06 Ago
By: Claudia Silivestro 0

Carovita alimentare: le previsioni di Unioncamere per agosto

L’indagine annunciata il 5 agosto da una ricerca presso le centrali di acquisto della grande distribuzione

Il carovita alimentare continuerà nel mese di agosto con l’aumento dei prezzi di alcuni prodotti, sia tra i freschi che tra i conservati. Il dato viene da una ricerca di Unioncamere, realizzata con la collaborazione di BMTI e REF Ricerche presso le centrali di acquisto della grande distribuzione – centri commerciali, marchi di ipermercati e supermercati – , su un campione di 46 prodotti alimentari.
Secondo le stime annunciate nella nota stampa del 5 agosto, il carovita alimentare si attesta su una percentuale dell’1,7 per cento, tra luglio e agosto.
Tra i prodotti più costosi in agosto rispetto al passato, secondo l’indagine, vi sono il latte a lunga conservazione (+6,7%), la mozzarella (+4,7%), la passata di pomodoro +4,3%, il tonno all’olio di oliva (4,1%), i legumi in scatola (+4,3%), l’olio di semi (+4,1%). Aumentano anche pasta di semola (+ 3,7%) e riso (+3%).

Carovita alimentare: che cosa costa di più

Unioncamere ricorda anche i dati preliminari di Istat che, per il mese di luglio, davano l’inflazione alimentare al +9,6% rispetto al +8,7% del mese di giugno. Secondo i numeri Unioncamere, in giugno gli aumenti più alti si sono registrati su olio di semi (+5,8%), yogurt (+3,5%), i legumi in scatola (piselli e fagioli +2,7%) e prosciutto crudo (+2,2%).
Sono diminuiti, invece, i costi della la carne fresca di pollo (-2,7%) e di suino (-1,9%).
Le anticipazioni raccolte sui prezzi pagati dalle centrali di acquisto della grande distribuzione all’industria alimentare suggeriscono che l’inflazione alimentare al consumo rimarrà su valori sostenuti e superiori al 9% sino alla fine del periodo estivo.

Read More
Milano Abitare 20 Lug
By: Claudia Silivestro 0

Per i pensionati milanesi un aiuto a pagare l’affitto

L’opzione del Comune di Milano è dedicata a cittadini con Isee sotto i 15 mila euro

Per i pensionati milanesi un aiuto a pagare l’affitto può venire dal Comune di Milano. Milano Abitare, agenzia per l’affitto accessibile, avvisa che il Comune mette a disposizione un fondo per i pensionati a basso reddito. Il contributo può arrivare sino a 1500 euro a contratto. Le condizioni da rispettare per fare domanda sono, prima di tutto, avere un reddito che viene solo da una pensione da lavoro. Il limite di reddito è stabilito ai 15 mila euro, secondo l’Isee. La spesa per l’affitto deve costituire una somma che vale più del 20 per cento del reddito netto.

Il bando è riservato a chi risiede a Milano oppure vive da almeno 5 anni in Lombardia. Prerequisito è anche non essere morosi sul pagamento dell’affitto, non essere titolari di un contratto di affitto che preveda la formula del “patto di futura vendita”, non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione.

Il contributo può servire a pagare il canone di un appartamento già preso in affitto, oppure a sottoscrivere un nuovo contratto.

La nota di Milano Abitare è del primo luglio. L’avviso, si legge, è aperto ed è possibile presentare la domanda fino a quando ci saranno risorse disponibili.

I dettagli nella pagina delle News di Milano Abitare

Read More
bonus elettricità 08 Lug
By: Claudia Silivestro 0

Bonus luce: nelle bollette un avviso agli utenti

Il Governo ha deciso di informare i cittadini sulla possibilità della riduzione anche nelle prossime bollette emesse

La validità del bonus luce fa parte delle misure definite dal Governo per contenere l’aumento dei costi energetici. Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 giugno, è il numero 80 e ha il titolo “Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale per il terzo trimestre 2022 e per garantire la liquidità delle imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale”.

Per quanto riguarda il bonus luce, si tratta della misura già in vigore per gli utenti con reddito inferiore a 12 mila euro – fa fede l’Isee – . La riduzione delle voci di spesa per gas e elettricità era già stata resa retroattiva e vale sino alla fine dell’anno. Il decreto stabilisce che, nelle bollette in emissione, ci sia l’avvertenza che informi i cittadini della possibilità dl bonus.

Il decreto, inoltre, annulla le aliquote relative agli oneri generali di sistema per le utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione. Le aliquote sono nulle anche per le utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW (si tratta, in particolare, delle piccole utenze come per esempio negozi, piccole e medie imprese, attività artigianali, commerciali o professionali, capannoni e magazzini), o per usi di illuminazione pubblica o di ricariche pubbliche di veicoli elettrici.
Le somministrazioni di gas metano per usi civili e industriali sono inoltre assoggettate all’Iva al 5%.

Per consultare il decreto:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-06-30&atto.codiceRedazionale=22G00093&elenco30giorni=false

 

Read More
10 Giu
By: Claudia Silivestro 0

Bonus 200 euro per lavoratori domestici con un contratto dal 18 maggio

I Patronati possono aiutare colf e badanti nella presentazione della domanda

Il bonus di 200 euro per i lavoratori domestici, come colf, baby sitter e badanti, rientra nel novero delle somme una tantum che verranno corrisposte a luglio secondo quanto stabilito dal decreto Aiuti, il n. 50/2022. A differenza di quello che è stato previsto per i lavoratori dipendenti, però, per i collaboratori familiari è necessario fare domanda all’Inps e non è previsto un limite di reddito.

La condizione per accedere al bonus è invece avere un contratto in regola, ed essere titolare di un rapporto di lavoro almeno dal 18 maggio 2022. Il Sole 24 ore scrive che, secondo la relazione tecnica governativa, si stima che i lavoratori domestici potenzialmente interessati dal bonus siano 750 mila.

Per ricevere informazioni e assistenza sulla domanda del bonus 200 euro per colf e badanti è possibile rivolgersi a un patronato.

Per fare domanda del bonus consulta le informazioni e controlla le sedi di Inas Cisl

https://www.lombardia.cisl.it/notizie/bonus-200-euro-per-colf-e-badanti-domande-gratuita-al-patronato-inas-cisl/

Per avere informazioni sul bonus di 200 euro per le altre categorie di lavoratori è possibile scaricare il pdf di Corriere della Previdenza

Corriere_Previdenza_Maggio_2022

Read More
Credito solidale 24 Mag
By: Claudia Silivestro 0

Credito solidale: che cos’è e come funziona

È sempre attiva l’iniziativa di Fondazione Welfare Ambrosiano che concede un prestito a condizioni agevolate alle famiglie milanesi in difficoltà

Si chiama Credito solidale la soluzione che Fondazione Welfare Ambrosiano offre ai lavoratori o ai residenti della Città metropolitana di Milano in condizioni di disagio economico. La proposta è sempre attiva, previa richiesta alla Fondazione, che prende in valutazione ogni singolo caso e decide come procedere. Il prestito può arrivare fino a un massimo di 10 mila euro: un aiuto importante, studiato per risolvere situazioni critiche in famiglie dove si è perso il lavoro, oppure nel momento in cui sono sopraggiunte spese impreviste e di rilievo per problemi di salute o altro ancora.

Come funziona il Credito solidale?

Il cittadino formula la richiesta e, nel caso venga accettata, può usufruire di un prestito presso banche convenzionate. Anche chi riceve un sussidio di disoccupazione può fare richiesta del prestito.
Il credito è pensato per aiutare le famiglie a sostenere spese quotidiane come le bollette, le rate dell’asilo nido, le spese condominiali.
L’orientamento della Fondazione è intervenire prima che la condizione di difficoltà economica diventi disabilitante, non solo per mezzo del sostegno economico. Un consulente affianca l’utente perché gestisca al meglio le sue risorse e per comprendere come uscire dalle strettoie economiche e recuperare autonomia finanziaria.

Per avere informazioni sul Credito solidale: microcredito@fwamilano.org, tel 02/87178183 o 02/87178060. È anche possibile rivolgersi direttamente agli sportelli della rete FWA.

 

Read More
Caro spesa consumatori 12 Apr
By: Claudia Silivestro 0

Associazioni dei consumatori contro il carovita: servono proposte concrete

Il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti si è riunito la settimana scorsa chiedendo interventi a sostegno di famiglie e imprese

Le associazioni dei consumatori riunite nel Cncu, Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, chiedono misure per limitare l’impatto del carovita sui cittadini anche attraverso interventi strutturali. È quanto emerge dall’incontro del 7 aprile, quando si è insediato il nuovo Cncu e quando Gilberto Pichetto Fratin, presidente Cncu e viceministro allo sviluppo economico, ha dichiarato:

“In questo momento storico è più che mai opportuno concordare con le associazioni dei Consumatori alcune misure specifiche idonee ad affrontare le attuali emergenze, da quella sanitaria al caro energia (…) I nostri cittadini sono al centro di un cambiamento globale ed è nostro compito sostenerli in una congiuntura così delicata”.

Il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, che ha sede presso il Ministero dello Sviluppo Economico, è composto dai rappresentanti di

  • Acu,
  • Adiconsum
  • Adoc,
  • Adusbef,
  • Altroconsumo,
  • Assoconsum,
  • Assoutenti,
  • Ctcu,
  • Cittadinanzattiva,
  • Codacons,
  • Codici,
  • Confconsumatori,
  • Federconsumatori,
  • La Casa del Consumatore,
  • Lega Consumatori,
  • Movimento Consumatori,
  • Movimento Difesa del Cittadino,
  • Unione Nazionale Consumatori,
  • URT,
  • Udicon e da un rappresentante designato dalla Conferenza Unificata.

Cncu: liberare il prezzo dell’energia dalle speculazioni

Le proposte delle associazioni dei consumatori sono molte e puntano, prima di tutto, ad abbassare i prezzi, ad esempio introducendo criteri che liberino il prezzo dell’energia dal rischio di speculazioni. Tra le richieste, anche quella di non applicare l’Iva sulle accise dei carburanti, avviare una riforma complessiva degli oneri generali di sistema che gravano in bolletta.

Alcuni interventi concreti potrebbero aiutare subito le famiglie in difficoltà, come sospendere i distacchi di energia elettrica e gas, definire la casistica di morosità incolpevole per includere i nuclei più svantaggiati, stabilizzare l’innalzamento della soglia Isee a 12 mila euro e aumentare il valore del bonus sociale.

Leggi il pacchetto di misure proposte nell’articolo di Adiconsum

Read More