Category: Previdenza

15 Ott
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Pensioni: Cisl e Fnp Cisl – Non basta proroga opzione donna. Bisogna dare certezze a lavoratori e pensionati

“Al nuovo incontro tenutosi oggi in video conferenza con la Ministra del lavoro Nunzia Catalfo sulla previdenza, la CISL e la FNP CISL hanno rimarcato le numerose criticità del sistema che è necessario affrontare con urgenza a partire dalle misure che saranno inserite in Legge di bilancio”.

Lo dichiarano in una nota congiunta il Segretario Confederale Cisl Ignazio Ganga ed il segretario generale della Fnp Cisl, Piero Ragazzini che oggi hanno partecipato all’incontro con la Ministra del welfare, Catalfo.

“Bisogna prorogare l’Ape sociale, come ha confermato la Ministra Catalfo , ma anche superare le notevoli difficoltà procedurali che hanno di fatto drasticamente ridotto l’accoglimento delle domande presentate, a partire dai codici Istat utilizzati”, affermano i sindacalisti.

“Inoltre, abbiamo chiesto espressamente che questa misura sia estesa anche ai lavoratori fragili, a chi è dichiarato inidoneo alle mansioni e non viene ricollocato o è a particolare rischio per effetto della attuale congiuntura, a chi ha superato il periodo di comporto per malattia e a coloro che hanno cessato involontariamente l’attività lavorativa.

Per le donne è necessario fare di più, non basta la proroga di opzione donna, come ci è stato promesso, ma bisognerebbe riportare il requisito anagrafico a 57 anni dagli attuali 58 anni e prevedere anche per la pensione precoci il riconoscimento di 12 mesi per figlio nel limite di 24 mesi.

In ogni caso, la CISL ha ribadito la necessità di prevedere la pensione con 41 anni per tutti.

Abbiamo altresi’ sollecitato la Ministra ad affrontare anche il tema delle pensioni in essere, particolarmente penalizzate dalla attuale situazione di deflazione.

Pertanto si è ribadito che è indispensabile prevedere l’incremento della quattordicesima per i pensionati con redditi più bassi e individuare una  misura che compensi, a maggior ragione oggi, la perdita del potere di acquisto delle pensioni, poichè da un lato ai pensionati non è concessa la riduzione delle tasse ma dall’altro subiscono l’aumento del costo dei beni di prima necessità.

E’ positivo che a breve venga attivata la Commissione di studio sulla spesa previdenziale ed assistenziale, insieme a quella dei lavori gravosi, perchè è oramai urgente fare chiarezza sui dati proposti dalla Ragioneria generale dello Stato e richiamati dalla recente Nota di Aggiornamento del DEF.

La Ministra ha anche affermato di voler ridurre il limite dimensionale delle imprese che accedono al contratto di espansione da 1.000 a 500 unità, ma la CISL ha sottolineato che il vero problema è alleggerire gli oneri per le imprese per rendere appetibile il contratto di espansione e dare certezza dei diritti pensionistici ai lavoratori che ne usufruiranno.

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07 Ott
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Ultime dall’INPS: Conguaglio fiscale e quattordicesima

L’Istituto fa presente che i contribuenti muniti di PIN, che hanno indicato l’INPS quale sostituto d’imposta per l’effettuazione dei conguagli del modello 730/2020, possono verificare le risultanze contabili della dichiarazione e i relativi esiti attraverso il servizio online “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”, presente sul portale istituzionale e disponibile anche nell’app “INPS mobile”. 

  • Verifica della quattordicesima erogata nel 2017 e 2018: recupero 

A partire dal corrente mese di ottobre 2020 l’Inps procede al recupero degli importi indebiti che, a seguito degli eventi COVID 19, ha sospeso. Si tratta di indebiti di quattordicesima erogata negli anni 2017 e 2018 e scaturiti dalla verifica che l’istituto ha fatto nei mesi di gennaio e febbraio scorsi sulla base del reddito 2017 consolidato.

All’esito di tale lavorazione per alcune posizioni sono state inviate le relative comunicazioni informando i pensionati che il recupero sarebbe stato effettuato dal rateo di pensione di aprile 2020; recupero che di fatto, come abbiamo detto, è slittato nel mese di ottobre per quelle posizioni che non sono state oggetto di compensazione in occasione del pagamento della quattordicesima sulle rate di pensione di luglio e di settembre 2020. Il recupero verrà effettuato con trattenuta su pensione in 24 rate mensili. 

  • Verifica dell’importo aggiuntivo erogato nel 2017 e 2018: recupero 

Sempre a gennaio e febbraio 2020 si era proceduto alle verifiche relative all’erogazione dell’importo aggiuntivo ex comma 7, articolo 70, legge 23 dicembre 2000, n. 388.

A seguito dell’aggravarsi della crisi pandemica, il recupero delle somme risultate indebite è stato sospeso ed è stato bloccato l’invio delle relative comunicazioni.

Tale recupero verrà ora avviato con trattenuta su pensione, in 12 rate, a decorrere dal rateo del mese di ottobre 2020. I pensionati interessati verranno informati con un’apposita comunicazione.

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05 Ott
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9-11 Ottobre Giornata Mondiale della Salute. Servizi gratuiti negli ospedali con bollino rosa.

In occasione della settimana dedicata alla salute la Fondazione ONDA rinnova la campagna di prevenzione per le malattie mentali mobilitando ospedali e presidi territoriali di salute mentale per screening e servizi gratuiti.

Visite psichiatriche, colloqui psicologici, sportelli di ascolto, somministrazione di test, info point, conferenze e distribuzione di materiale informativo per chi ha problemi di ansia, depressione, disturbi dell’umore e del sonno, psicosi e disturbi del comportamento alimentare.

Collegandosi al sitohttps://www.bollinirosa.it/h-open-weekend-salute-mentale si potranno vedere tutti i presidi territoriali, ospedali, cliniche convenzionate che offrono i servizi, compilare il modulo di adesione, scoprire gli orari, le date e fare le prenotazioni.

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21 Set
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Pensione di ottobre: in pagamento dal 25 settembre

Per garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti, le pensioni del mese di ottobre verranno accreditate a partire da venerdi 25 settembre. 

I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 Postamat, senza bisogno di recarsi presso l’ufficio postale.

I pensionati che, invece, intendano ritirare la loro pensione in contanti presso gli uffici postali dovranno attenersi ai diversi turni previsti in base all’ordine alfabetico dei cognomi dal 25 settembre al primo di ottobre.

Scarica il volantino con le informazioni complete

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21 Ago
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Pensioni di settembre: Pagate dal 26 settembre

Anche per il mese di settembre 2020, il pagamento presso gli sportelli postali dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili sarà anticipato rispetto alle normali scadenze e sarà distribuito su più giorni.

L’anticipo del pagamento delle pensioni è stato stabilito allo scopo di consentire a tutti i titolari delle prestazioni di recarsi presso gli ufficio postali in piena sicurezza, nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19.

Il pagamento avverrà secondo il seguente calendario, in base alla lettera iniziale del cognome dei titolari delle prestazioni:

GIORNO DATA DA A

MER 26/08/2020. A. B.

GIO. 27/08/2020. C. D.

VEN. 28/08/2020. E. K.

SAB. 29/08/2020. L. O.

LUN. 31/08/2020. P. R.

MAR. 01/09/2020. S. Z.Z

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30 Lug
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Pensioni  di agosto: Quando si possono ritirare in posta

Per consentire ai pensionati beneficiari dei pagamenti di recarsi presso gli uffici postali in sicurezza, è stata estesa anche al mese di agosto l’anticipazione del pagamento delle prestazioni mediante l’accesso contingentato degli utenti, nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19.

Pertanto, la mensilità di agosto delle pensioni, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, è posta in pagamento presso gli uffici postali, secondo i seguenti scaglioni, suddivisi in base alle iniziali del cognome del titolare della prestazione:

A-B lunedì 27 luglio;

C-D martedì 28 luglio;

E-K mercoledì 29 luglio;

L-O giovedì 30 luglio;

P-R venerdì 31 luglio;

S-Z sabato 1° agosto

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06 Lug
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Bonus baby sitter anche ai nonni che accudiscono i nipotini. Ma non devono risultare conviventi del minore

Il decreto Rilancio (articolo 72, decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34), ha modificato le precedenti disposizioni del decreto Cura Italia, prevedendo, in alternativa alla misura per servizi di baby-sitting, un bonus per l’iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia.

Una recente circolare INPS, inoltre, ha chiarito che il bonus baby sitter può essere destinato anche ai nonni, agli zii e altri parenti del minore in questione. 

La condizione affinché nonni e zii possano essere i destinatari del bonus è che questi non vivano nella stessa casa del minore che accudiscono.

L’INPS specifica che “in caso di convivenza, i familiari sono esclusi dal novero dei soggetti ammessi a svolgere prestazioni di lavoro come baby-sitting remunerate mediante il bonus in argomento”.   

Per ottenere il bonus baby-sitter si deve aprire una posizione INPS con PIN, anche chi svolgerà la mansione di baby-sitter (quindi nonni o zii) dovrà registrarsi sul portale web dell’Istituto.

Per compilare la domanda bisogna essere in possesso di credenziali Pin INPS, credenziali SPID, carta d’identità elettronica 3.0 o carta nazionale dei servizi.

La somma verrà accreditata direttamente con accredito sul conto corrente bancario o postale, accredito su libretto postale, carta prepagata con Iban o bonifico domiciliato presso Poste Italiane, secondo la scelta indicata all’atto della domanda.

In caso di risposta positiva da parte dell’INPS, il genitore riceverà il voucher entro 15 giorni direttamente sul proprio Libretto Famiglia.

Chi è interessato  può  rivolgersi anche patronato della Cisl INAS.

Per approfondire.

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01 Lug
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Quattordicesima per i pensionati: Chi ne a diritto e chi no, messaggio dell’INPS

L’INPS ha emanato il messaggio n. 2593 del 25 giugno 2020, con il quale comunica che nel mese di luglio 2020 l’Istituto provvederà d’ufficio a erogare la somma aggiuntiva, la cosiddetta quattordicesima, in favore dei pensionati di cui all’articolo 5, commi da 1 a 4, del decreto-legge 2 luglio 2007.

La quattordicesima viene attribuita d’ufficio sulla mensilità di pensione di luglio 2020 ai soggetti che rientrano nei limiti reddituali stabiliti e che, alla data del 31 luglio 2020, hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni.

Ai beneficiari viene inviata la comunicazione dedicata con l’indicazione dell’importo attribuito e della provvisorietà del beneficio.

Coloro che non ricevano la quattordicesima e ritengano di averne diritto possono, in ogni caso, presentare apposita domanda di ricostituzione on line, attraverso il portale dell’Istituto oppure rivolgendosi al patronato INAS o ai recapiti della FNP.

Leggi il messaggio completo dell’INPS

Leggi l’approfondimento di Previdenza Flash

 

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23 Apr
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Pagamento anticipato delle pensioni di maggio

Al fine di limitare le situazioni di assembramento che ancora rappresentano un rischio per la salute pubblica, sulla base di quanto previsto dalla ordinanza del Presidente del Consiglio del 19 marzo, le Poste hanno reso noto il calendario di pagamento delle prestazioni pensionistiche e degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate presso gli sportelli postali relative alla mensilità di Maggio.

Il 27 aprile saranno messe in pagamento le prestazioni dei titolari di libretto di risparmio, Conto BancoPosta, Postepay Evolution.

I titolari di carta Postamat, Carta libretto o Poste Pay Evolution, possono ritirare gli importi direttamente dagli sportelli ATM Postamat presenti sul territorio nazionale.

Per coloro che non possono evitare di presentarsi allo sportello postale, il calendario secondo la scansione per cognome, è il seguente:

A-B il 27 aprile

C-D il 28 aprile

E-K il 29 aprile

L-P il 30 aprile

Q-Z il sabato mattina 2 maggio

I pensionati con età a partire dai 75 anni che riscuotono la pensione in contanti allo sportello possono chiedere di ricevere direttamente al loro domicilio le somme delegando i Carabinieri in base a quanto previsto dalla convenzione stipulata tra Poste e Arma dei Carabinieri.

Per informazioni è necessario contattare il numero verde di Poste 800556670 o una stazione dei Carabinieri.

Tali disposizioni valgono solo per i pensionati che ancora oggi riscuotono la pensione allo sportello e non sono operative per coloro che, invece, la ricevono con accredito sul conto corrente bancario per i quali continuano a valere le regole ordinarie di accredito che, pertanto, avverrà lunedì 4 maggio, primo giorno bancabile del mese.

E’ conservato in via provvisoria il pagamento degli assegni ordinari di invalidità in scadenza a maggio sempre che il titolare abbia presentato domanda di conferma, in questi casi l’INPS ha predisposto un assegno con la motivazione di “provvisorio” che dovrà essere restituito se il giudizio medico-legale dovesse rivelarsi negativo.

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06 Apr
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Pensionati con più di 75 anni: la pensione sarà consegnata a casa dai carabinieri

Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

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