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Staff 21 ottobre 2019

Il comico non fa ridere. Provocazione di Grillo: togliere il voto ai pensionati

Mentre è aperta la discussione su dare o meno il voto ai sedicenni, lanciata di recente anche dall’ex presidente del consiglio Enrico Letta, Beppe Grillo sul suo blog lancia una proposta singolare: togliere il voto agli ultra settantacinquenni.

Secondo il comico fondatore del Movimento 5 stelle “Una volta raggiunta una certa età, i cittadini saranno meno preoccupati del futuro sociale, politico ed economico, rispetto alle generazioni più giovani e molto meno propensi a sopportare le conseguenze a lungo termine delle decisioni politiche”.

La proposta, come era prevedibile, ha suscitato non poche reazioni.

Tra i primi a reagire alla provocazione (senz’altro anticostituzionale) la segretaria generale della CISL che, da Castelleone paese di nascita di Pierre Carniti, boccia senza appello la proposta ricordando che “Il suffragio universale è un caposaldo della nostra democrazia. Gli anziani rappresentano le nostre radici. Meritano rispetto, risposte alle loro istanze, più considerazione dalla politica.”

“Da cittadino, da pensionato iscritto Cisl che guarda con preoccupazione il futuro del nostro Paese – scrive il segretario generale della FNP lombarda Emilio Didoné – non posso che essere indignato verso quei politici che stanno gestendo il bene pubblico per una difesa della loro posizione e che operano per mantenere invariata la loro riserva territoriale o peggio si danno come obiettivo la riconquista di quanto perso.

Non basta più indignarci, o prenderli per matti, o scrollare le spalle, o cambiare canale Tv. Lamentarsi non basta, dobbiamo in qualche maniera reagire facendo sistema insieme.”

La manifestazione a Roma del 16 novembre sarà una risposta più che eloquente a chi pensa di azzittire i pensionati o di contrapporli agli altri cittadini.

Leggi le dichiarazioni di Annamaria Furlan e di Emilio Didoné.