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Non autosufficienza
Claudia Silivestro 19 giugno 2022

Emilio Didoné: Italia in ritardo sulla non autosufficienza

In un intervento pubblicato su I luoghi della cura, le riflessioni del segretario nazionale sui bisogni crescenti di una società che invecchia

Emilio Didonè, componente di segreteria nazionale Fnp Cisl, ha pubblicato pochi giorni fa, sulla rivista on line I luoghi della cura, un intervento sul tema della non autosufficienza e sui bisogni socio-sanitari degli anziani. Per Didoné l’Italia è in ritardo soprattutto nella definizione di una legge sulla non autosufficienza che altri paesi hanno già emanato, ma il problema di come prestare assistenza alle persone più fragili, siano essi giovani o dai capelli bianchi, passa anche dall’integrazione di welfare, sanità e servizi sociali e da una necessaria visione di lungo periodo. Gli ultimi dati Istat registrano 3,8 milioni di persone con autonomia compromessa o difficoltà motorie gravi e molte di loro sono anziani. L’andamento demografico ci dice che l’Italia è un paese che invecchia, in un continente sempre più anziano.

Per Didoné

“il caso Italia presenta un notevole ritardo, sia nella definizione delle priorità e degli interventi che dovrebbero essere presi e sia nella riflessione pubblica sulle conseguenze, per gli anziani e le loro famiglie, dell’invecchiamento della popolazione”.

Emilio Didonè: proposte per un nuovo welfare per la non autosufficienza

L’occasione per recuperare il ritardo ci è data dalle risorse del Pnrr e da vincoli che sono richiesti per ottenere i finanziamenti. La legge sulla non autosufficienza, che dovrebbe essere approvata entro il 2022, è fra le condizioni che l’Italia dovrà rispettare ma, osserva Didonè, serve che vi si lavori con una reale integrazione dei ministeri e che si realizzi

“una rete di servizi integrati territoriali capillare, efficace ed efficiente per le persone anziane, dove anche la residenzialità in Rsa possa trovare il suo adeguato spazio, come risposta importante, al bisogno della persona anziana a un certo punto del proprio itinerario di salute quando l’assistenza domiciliare non basta più, in quanto i bisogni dell’anziano non autosufficiente richiedono assistenza quotidiana e continuativa”.

L’intervento integrale di Emilio Didonè si trova a questo link:

https://www.luoghicura.it/sistema/2022/06/manca-una-legge-sulla-non-autosufficienza-un-problema-tutto-italiano/