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Claudia Silivestro 17 novembre 2022

Povertà alimentare, una ricerca Action Aid su Corsico, Baranzate e Siena

Lo studio, di tipo qualitativo, ha evidenziato gli effetti dello stato di disagio economico negli adolescenti

La povertà alimentare è il tema del rapporto “Cresciuti troppo in fretta”, a cura di Action Aid, chiuso il 13 ottobre scorso con un focus su un campione di famiglie e adolescenti a Siena e in due comuni del milanese, Corsico e Baranzate. La ricerca, di tipo qualitativo, mirava a far emergere gli effetti di una condizione di difficoltà economica sui giovani, dove per “difficoltà” si intende quella sul primo dei bisogni, il cibo. Il campione interpellato faceva parte delle famiglie che già si rivolgono ad associazioni sul territorio per ricevere assistenza: un esempio già selezionato tra i 5,6 milioni di persone che, secondo Istat, vivono in Italia una situazione di povertà assoluta.

Dalla ricerca esce un quadro di rinunce, di resilienza, ma anche di preoccupazione e incertezza, che coinvolge una delle fasce di età più sensibili, l’adolescenza. Sono ragazzi e ragazze che, inoltre, hanno vissuto con fatica la pandemia, i lockdown e le limitazioni diffuse della vita sociale.

Povertà alimentare: che cosa succede

Le interviste a genitori e figli mostrano il lato più oscuro del contesto economico attuale. Soverchiate da spese come affitto, bollette, queste famiglie si trovano a dover chiedere aiuto per sopperire alle principali necessità, facendo delle scelte che incidono sul regime alimentare. Si tratta, spesso, di famiglie dove un genitore ha perso il lavoro o ha un’occupazione discontinua: a volte per poche ore al giorno, quasi sempre in condizioni precarie e senza contratto.

Un reddito basso, in alcuni casi sotto gli 800 euro mensili per famiglia, impone ai figli adolescenti un comportamento intriso di rinunce, nel tempo libero, nello sport, nelle attività fuori dalla scuola e con gli amici. È una quotidianità difficile, che viene però vissuta con responsabilità e capacità di adattamento.

Il rapporto sottolinea, infine, che non ci sono dati di dettaglio sulle persone in Italia che soffrono di povertà alimentare. Le statistiche classificano, infatti, i casi di redditi bassi e di deprivazione materiale, ma non è facile individuare da questi numeri una misura diretta della povertà alimentare.

Un articolo sul rapporto “Cresciuti troppo in fretta” di Action Aid  è stato pubblicato sul periodico “Via Po – Conquiste del Lavoro- Economia” del 16 novembre 2022

Il rapporto completo si trova a questo link:

https://actionaid-it.imgix.net/uploads/2022/10/AA_Report_overta_alimentare_ottobre_2022.pdf