Confermata la mobilitazione del 24 luglio, ma sul tema ci sarà un incontro della Conferenza delle Regioni
Il mancato rinnovo dei contratti nella sanità privata e nelle Rsa è una questione aperta, ma c’è un passo in avanti, l’incontro del 20 luglio della Conferenza delle Regioni. I sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp, che da mesi sono mobilitati insieme ai 300 mila operatori e operatrici con contratto scaduto, salutano con favore la convocazione del tavolo, al quale sono previsti il Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità, il Coordinatore della Commissione Salute e il Capo di Gabinetto del Ministro della Salute. Un’occasione definita dai sindacati “un passaggio importante” per una vicenda che coinvolge Rsa e strutture private accreditate: nel primo caso i contratti sono scaduti da quattordici anni, nel secondo da otto.
Federico Bozzanca, Roberto Chierchia e Rita Longobardi, rispettivamente segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp, in una nota unitaria hanno detto che l’obiettivo è legare il sistema degli accreditamenti al rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori:
(…) chiediamo che il rinnovo dei contratti nazionali diventi un requisito indispensabile per il rilascio e il mantenimento dell’accreditamento.
Ribadiremo inoltre la nostra netta contrarietà alle disposizioni contenute nel recente Decreto Lavoro, che hanno escluso le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata e delle Rsa dal riconoscimento dell’indennità di vacanza contrattuale, rinviandone la definizione a una contrattazione che le associazioni datoriali continuano da anni a non aprire.
La stessa nota conferma che la mobilitazione prevista per il 24 luglio, il presidio nazionale a Roma, davanti al ministero della Salute, è confermata.
Per approfondire:
https://cislfp.it/2026/07/10/sanita-privata-rsa-convocazione-regioni/
