Un’idea di Milano. L’incontro del 4 giugno in via Valassina

un'iidea di Milano

Immaginare e proporre una nuova idea di Milano, che sia a portata di tutti: da questa aspirazione si è partiti giovedì 4 giugno nell’incontro che si è svolto in Cisl, in via Valassina, a partire dalle 17. Con il titolo “Pensiamo insieme la città. Idee per il futuro di Milano”, la giornata prevedeva, al tavolo dei relatori, Ivana Pais e Mauro Magatti, entrambi docenti di Sociologia all’Università cattolica di Milano e Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà. L’introduzione è stata affidata da Giovanni Abimelech, segretario generale Cisl Milano e l’incontro è stato moderato da Sabria Sharif, segretaria Cisl Milano.

Quali sono le nuove forme di vulnerabilità sociale, oggi? Come immaginare il futuro di una città dove, come ha più volte denunciato Abimelech, le persone che la “mettono in moto”, dai tramvieri agli insegnanti, sono costrette alla fuga da costi della vita insostenibili?

Negli interventi dei relatori e nel dibattito, sono emersi spunti di riflessione: a partire dalla necessità di interrogarsi sugli sviluppi, anche locali, dell’intelligenza artificiale, come ha sottolineato Ivana Pais, e sui rapporti di forza sottesi all’uso della tecnologia. Per Mauro Magatti è giunto il tempo di pensare a un nuovo modello di città, dopo le trasformazioni avvenute a partire dall’Expo e riconoscendo che quella stagione è finita e che, nel frattempo, sono cambiate condizioni e contesti sociali.

Vittadini ha poi ricordato quanto a Milano fossero feconde le comunità nelle periferie e quanto sia importante, oggi, una ripresa dei valori. Della realtà attuale, restano i problemi, dall’integrazione degli stranieri al lavoro, ma anche le esperienze positive, nell’associazionismo e nel sindacato.