Fumarola: un passaggio storico. Il ddl è già passato alla Camera
È stata approvata oggi, 14 maggio, in Senato la legge sulla partecipazione. La proposta di legge di iniziativa popolare, per la quale la Cisl aveva raccolto quasi 400 mila firme, era già passata alla Camera il 26 febbraio. Con il voto in Senato – 85 voti favorevoli, 21 contrari e 28 astensioni – vede concludersi l’iter parlamentare. È un passaggio storico, ha detto Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl, che ha seguito il percorso del ddl avviato dal suo predecessore, Luigi Sbarra, a partire dal 2023.
La legge sulla partecipazione nasce dalla volontà di realizzare l’articolo 46 della Costituzione:
Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende.
Sono, appunto, le modalità della partecipazione a vedere una prima definizione dalla legge, che distingue più forme: dalla partecipazione dei lavoratori ai profitti e ai risultati dell’impresa alle funzioni organizzative, dalla partecipazione gestionale a quella consultiva, con il possibile coinvolgimento dei lavoratori in aspetti decisionali sulla produzione. La legge non obbliga le imprese ad avviare forme di partecipazione, ma sceglie la via degli incentivi.
Ha detto Fumarola:
Questa legge rappresenta una svolta culturale oltre che normativa. Per la prima volta il legislatore riconosce la partecipazione non come opzione astratta, ma come motore concreto capace di rilanciare salari, produttività, sicurezza e benessere lavorativo, legalità e giustizia sociale. Si valorizza la contrattazione collettiva come leva fondamentale per accordi partecipativi costruiti dal basso, nei luoghi di lavoro, incoraggiati da incentivi economici alimentati da un Fondo dedicato alla partecipazione dotato dal Parlamento di 71 milioni. Un modello inclusivo, che non esclude nessuna impresa, e che rafforza coesione, corresponsabilità, formazione e dialogo: valori indispensabili per affrontare le sfide dell’economia globale e della transizione produttiva. Siamo orgogliosi del risultato, reso possibile da un forte lavoro collettivo e da un confronto aperto con le istituzioni. Ringraziamo chi ha creduto in questa riforma e l’ha sostenuta, dentro e fuori il Parlamento.
Per approfondire:
https://www.conquistedellavoro.it/attualit%C3%A0/la-partecipazione-%C3%A8-legge-1.3350001
