Rapporto Istat: focus sull’Italia che invecchia

rapporto Istat 2025

Nel documento dati su lavoro, imprese, famiglie relativi al 2024

Nel rapporto Istat 2025, presentato il 21 maggio, il calo demografico e l’invecchiamento della popolazione sono fra i fenomeni rilevati per descrivere la situazione del paese. Lo studio, che è riferito al 2024, è un documento di 242 pagine con un’ampia serie di dati economici e sociali. Istat mette in fila tendenze già note e riserva una parte dello studio alla popolazione anziana. Così, si legge, circa un quarto della popolazione (24,7 per cento al 1° gennaio 2025) ha almeno 65 anni. Tra questi, cresce in particolare il numero di persone di 80 anni e più (4 milioni e 591mila). Vista l’aspettativa di vita dopo i 65 anni, Istat scrive che la soglia dei 65 anni per definire gli anziani appare sempre più anacronistica e osserva che, rispetto a 70 anni fa, le persone in terza età oggi sono più istruite. In un paese che invecchia, però, il sistema pubblico non sembra tenere il passo, se, per esempio, le risorse degli enti locali per il welfare territoriale per gli anziani tendono a diminuire.

Rapporto Istat: l’economia

Oltre ai dati demografici, Istat dà anche un quadro economico. Nel 2024 gli occupati sono arrivati a 23,9 milioni: più 352mila, più 1,5% in un anno. Eppure, con una percentuale del 62,2% tra 15-64 anni, l’Italia ha il tasso di occupazione più basso della comunità europea dei 27. I disoccupati figurano in calo, ma gli inattivi, cioè coloro che non cercano lavoro e non studiano, sono il 33,4%.
L’occupazione è cresciuta, ma è trainata da settori a bassa produttività, cioè da servizi a basso contenuto tecnologico e ad alta intensità di lavoro, mentre meno importante è il ruolo delle attività a produttività elevata.
Un altro aspetto dà da pensare: nel 2023 solo il 45,8 per cento degli italiani tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali almeno di base, contro una media Ue27 del 55,5 per cento e mentre gli obiettivi europei puntano all’80 per cento, entro il 2030.

Per approfondire:

https://www.istat.it/produzione-editoriale/rapporto-annuale-2025-la-situazione-del-paese-il-volume/