Donne libere contro la mafia: evento a Legnano

Donne libere contro la mafia

Si è svolto oggi al castello l’incontro “Fimmine ribelli”, con la Fnp e gli studenti dello Ial di Legnano

Donne libere contro la mafia e la ‘ndrangheta, contro il patriarcato, contro la violenza: sono le “Fimmine ribelli” di cui si è parlato oggi, mercoledì 19 novembre, alla sala Previati del castello di Legnano, nella mattinata organizzata dal Coordinamento politiche di genere della Fnp. Per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre, la Federazione dei pensionati Cisl ha voluto ricordare Lea Garofalo, Giuseppina Pesce, Maria Concetta Cacciola. Tre esempi di donne che si sono ribellate al codice mafioso della loro famiglia, decidendo di denunciare e di rivolgersi alla giustizia e pagando in prima persona la loro scelta. A leggere le storie delle “fimmine ribelli” sono stati quattro tra gli studenti e le studentesse dello Ial di Legnano, coinvolti dalla Federazione dei pensionati in un fecondo scambio tra generazioni. Si è creato così, nella suggestiva sala del castello, tra le grandi tele del pittore Gaetano Previati, un pubblico eterogeneo e partecipato, di adolescenti, adulti, anziani.

Mentre ai giovani in sala sono stati distribuiti i volantini dell’associazione Soroptimist del Club Busto Arsizio Ticino Olona, con consigli e avvertimenti sulla cyberviolenza, i relatori hanno suggerito tante riflessioni sul tema, a cominciare da Ines Caputo, coordinatrice della Rls di Legnano, Luciana Rossi, responsabile del Coordinamento politiche di genere legnanese, Anna Maria Invernizzi, Coordinatrice politiche di genere per la Fnp Milano. Lo spirito dell’iniziativa è stato illustrato da Patrizia Egle Messina, che ha ideato e organizzato l’evento in due edizioni a Milano, nel 2023 e nel 2024.

Gianpiero Colombo, referente dal presidio territoriale di Libera Legnano, ha sottolineato il nesso tra la cultura del patriarcato e la violenza di genere. Al dibattito hanno partecipato Anna Maria Rampini, di Soroptimist e Graziella Zambella, Centro antiviolenza di Legnano. Ha concluso la giornata Luigi Maffezzoli, segretario generale Fnp Milano, confermando l’impegno della Fnp contro la violenza di genere e l’attenzione verso il confronto tra le generazioni.
Le classi studentesche dello Ial erano accompagnate da Cinzia Dalla Riva e alcuni di loro, allievi e allieve dei servizi di ristorazione, hanno curato il buffet che ha terminato l’incontro.