Annunciati un presidio e una fiaccolata nei pressi dell’ambasciata a Roma
Venerdì 23 gennaio, a Roma, davanti all’ambasciata della Repubblica islamica in via Nomentana, la Cisl terrà un presidio per la libertà del popolo iraniano. L’annuncio è stato dato oggi, 14 gennaio, dal sindacato confederale.
Il sit-in è previsto per le ore 15.30 e si concluderà, in serata, con una fiaccolata, in memoria di tutte le vittime della repressione iraniana, di fronte alle proteste di questi ultimi giorni.
Il messaggio della Cisl in sostegno del popolo iraniano va alla lotta dei giovani, delle donne, delle famiglie e dei lavoratori, si legge nella nota, che manifestano per la fine del regime teocratico e per un futuro di diritti e democrazia. In un paese in cui Internet è inaccessibile e verificare le notizie è impossibile, fonti non ufficiali parlano, in questi giorni, di decine di migliaia di morti.
Ha dichiarato Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl:
L’appello che il nostro sindacato rivolge alle istituzioni nazionali, a quelle europee è di sostenere la lotta di chi, al costo della propria vita, invoca la svolta democratica. Donne, uomini, tantissimi studenti, a cui il mondo libero e il sindacato internazionale devono rispondere mobilitandosi. Bisogna esercitare ogni pressione perché finisca il massacro di questi giorni e venga superata una volta per tutte la sanguinaria teocrazia degli ayatollah, con una transizione non violenta e il coinvolgimento della comunità internazionale.
