Il comunicato unitario del 6 febbraio
Anche in Lombardia i lavoratori della sanità privata hanno annunciato nuove proteste per il rinnovo del contratto. Il comunicato unitario Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl è stato diffuso il 6 febbraio e ribadisce quanto già espresso dalle sigle nazionali: in attesa di una convocazione di un tavolo di confronto dal 22 dicembre scorso, i lavoratori valuteranno nei prossimi giorni iniziative di mobilitazione.
La questione riguarda migliaia di addetti, in Lombardia, che lavorano nelle strutture sanitarie private accreditate e nelle Rsa. Senza prospettive di rivalutazione, la differenza di stipendio rispetto al comparto pubblico si fa sentire, rendendo meno attrattivo il lavoro nelle strutture accreditate e mettendo così a rischio la qualità dei servizi.
Luigi Maffezzoli, segretario generale Fnp Cisl Milano Metropoli, ha espresso la sua posizione sulla vicenda che riguarda da vicino anche gli anziani:
La Fnp di Milano Metropoli è pienamente solidale con i lavoratori della sanità privata, in lotta per il rinnovo del contratto nazionale, bloccato in alcuni casi da oltre dieci anni. Una buona sanità non si può svolgere adottando il dumping salariale e praticando una concorrenza sleale nei confronti delle strutture pubbliche. Serve più coerenza anche da parte delle istituzioni pubbliche, a cominciare da Regione Lombardia, affinché tra le condizioni dell’accreditamento vi sia anche il rinnovo e il rispetto dei contratti sottoscritti dai sindacati più rappresentativi. FNP non mancherà di manifestare il suo appoggio concreto ai lavoratori del settore e alle loro iniziative di lotta.
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