L’avviso di Cert-Agid del 25 agosto sulla nuova campagna di phishing
È falsa la mail con un presunto logo Inps, che inganna il destinatario millantando la possibilità di un credito di 730 euro. Il tentativo di truffa è stato segnalato da Cert-Agid, il team preposto di Agenzia per l’Italia digitale, in una nota del 25 agosto. Si tratta del più recente caso di phishing, non il primo e sicuramente non l’ultimo, ai danni dell’istituto previdenziale e con potenziali vittime tra tutti gli utenti con una posizione Inps.
Il testo della mail avvisa di un presunto “ricalcolo” della posizione contributiva e fiscale del cittadino (come in altri casi già noti di tentativi di truffa, ndr) e segnala un link per avviare la pratica di rimborso. Cert-Agid riporta in modo scrupoloso i passaggi che seguono e che sono costruiti per imitare il percorso che di norma avviene quando si avvia un pagamento tramite PagoPa con carta di credito.
L’iter chiede conferma dei dati anagrafici – cioè ruba dati sensibili alla vittima – , continua chiedendo i dati della carta di pagamento, in seguito visualizza una schermata denominata “Autorizzazione Bancaria 3D Secure 2.2 in corso” e induce l’utente ad aprire l’app della propria banca e approvare una notifica entro 60 secondi. L’intero percorso, se pur molto credibile, è una trappola per carpire le credenziali dell’utente.
Cert-Agid ricorda che la mail ha un oggetto simile a questo “Protoc. INPS/2026/00489 – Pratica di rimborso approvata” e spiega nel dettaglio tutte le fasi dell’inganno.
Per approfondire:
Nuova campagna di phishing ai danni di INPS: falso rimborso per “ricalcolo contributi fiscali”
