La sanità sul territorio a fine Pnrr: il caso dell’area a Ovest di Milano

Sedici ottobre 26

Attivi, anche se non tutti, i servizi nel magentino, nel legnanese e nell’abbiatense

L’attuale condizione della sanità sul territorio, alla luce degli ultimi progetti avviati nell’ambito del Pnrr, è stata il tema dell’incontro organizzato dalla Fnp a Magenta, il 16 ottobre. Attivisti, delegati e collaboratori sindacali della Fnp e della Cisl si sono ritrovati al ristorante Bellaria di Pontevecchio, per un confronto su quanto è già operativo e quanto ancora è da realizzare, insieme a Angela Maria Sibilano, direttore della Struttura complessa del distretto magentino e Miriam Giamboni, responsabile Distretto magentino e Casa di comunità.

Sibilano e Giamboni hanno tracciato il quadro dell’evoluzione della sanità lombarda negli ultimi anni, in una Asst, dell’Ovest milanese, che comprende le zone del legnanese, magentino, castanese e abbiatense. È un’area che conta quasi 500 mila abitanti, il 23% over 65 e che dovrà avere, a regime, 9 Case di comunità, 4 Ospedali di comunità, 5 Centrali operative territoriali.

Il caso del magentino

Sibilano e Giamboni si sono concentrate, in particolare, sulla Casa di comunità di Magenta, in via Donatore del Sangue, che ha all’attivo diversi servizi, come l’infermiere di comunità, l’assistente sociale, il Pua aperto sei giorni alla settimana; progetti avviati o al debutto, come il laboratorio anti-fumo e quello per le dipendenze tecnologiche; impegni specifici dettati dal Pnrr, come quello di incentivare le visite a domicilio dei pazienti anziani e fragili e interventi di telemedicina.

Sul territorio, come hanno evidenziato le voci dei pensionati, restano altri problemi: la presenza dei medici di base è disomogenea sul territorio – in un caso c’è addirittura un surplus, in altri comuni una carenza -; gli stessi servizi delle Case di comunità non sono ancora conosciuti; l’organizzazione negli Ospedali di comunità non è sempre chiara.

Interrogativi sono stati posti sulla Casa di comunità di Vittuone, i cui lavori sono ancora in corso, ma che per la fine di novembre dovrebbe essere ultimata.
A coordinare l’incontro c’erano Natale Cerminara, oggi referente della Fnp per l’area del magentino e dell’abbiatense, insieme a Luciano Pisoni, responsabile di sede. Dalla segreteria milanese della Fnp è intervenuto Giuseppe Oliva:

Come Fnp Cisl voglio ricordare i punti Salute, nati proprio per informare i cittadini sui loro diritti e sui servizi sanitari. Teniamo aperto il canale di dialogo con le istituzioni, monitoriamo i servizi presenti, ma sappiamo anche aiutare i cittadini, per esempio nel caso di visite prenotate oltre i tempi previsti dalla ricetta.

Guarda la galleria fotografica

11_chiusura