Part-time e pensioni: informazioni utili

Coloro che hanno un contratto di lavoro part-time, o che si apprestano a chiederlo, si domandano di frequente se e come la nuova formula avrà conseguenze sulla pensione. Fnp Cisl è tornata di recente sull’argomento, richiamando alcune informazioni di base.

La prima risposta? Sì, un contratto part-time è una variabile da considerare con attenzione, ma non cambia i requisiti di tempo previsti dalla normativa per andare in pensione. I periodi di part-time valgono come il full-time per raggiungere gli anni di contributi necessari.

Cambia, invece, l’importo complessivo della pensione, perché un numero minore di ore di lavoro comporta un numero minore di contributi versati. L’ammontare dell’assegno dipenderà da molti fattori. L’anno da tenere presente è il 1995: chi ha iniziato a lavorare dopo il ’95 è soggetto a un sistema contributivo puro, mentre per chi ha iniziato a lavorare prima, ma non è ancora in pensione, rientrerà in un sistema misto.

Per chi sta per passare al part-time ed è a fine carriera, o per chi lavora già con il nuovo orario e vuole informazioni sulla pensione, Fnp Cisl e i patronati sono disponibili a dare informazioni e assistenza, valutando il singolo caso.

Intanto, alcune informazioni si trovano sul canale Whatsapp di Fnp Cisl:

https://whatsapp.com/channel/0029Vb7lnzz5q08Zd7LH2r0P