Non bastano interventi episodici, ha detto Fumarola
Alle pensioni di oggi e domani bisogna lavorare con un approccio orientato alle soluzioni strutturali e non solo con interventi di breve termine. Lo ha detto Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl, nel discorso di apertura del Coordinamento previdenza e fondi pensione, che si è svolto a Roma il 29 luglio:
Al Governo chiediamo un confronto organico sul futuro del sistema previdenziale, perché l’adeguatezza delle pensioni, l’invecchiamento della popolazione e il rapporto tra previdenza pubblica e complementare non possono essere affrontate con interventi episodici. (…) costruire un sistema previdenziale più equo e più solido significa rafforzare la fiducia delle persone nel futuro e, con essa, la coesione della nostra comunità.
All’incontro, che si è svolto nella sede del sindacato in via Po, hanno partecipato, tra gli altri, Ignazio Ganga, segretario confederale ed Enzo Lezzi, segretario nazionale Fnp, Davide Guarini, presidente di Inas Cisl. Nella giornata si è parlato di previdenza complementare e fondi pensione, con Paolo Pellegrini, vice direttore generale Mefop, Andrea Mariani, segretario di Assofondipensione e dell’attività del Civ Inps e dei comitati regionali e provinciali Inps.
