Sindacati e parti datoriali hanno siglato il contratto il 24 novembre
Il contratto dei metalmeccanici è stato firmato lunedì pomeriggio, il 24, nella sede di Confindustria a Roma, da Fim-Fiom-Uilm e Federmeccanica-Assistal, dopo una trattativa durata quattro giorni. L’intesa è stata annunciata con toni positivi da entrambe le parti e diffusa da media e organi di stampa: questi ultimi hanno ricordato che l’accordo arriva dopo 17 mesi di vertenze e almeno 40 ore di scioperi e manifestazioni.
Tra i contenuti del testo, ci sono un aumento salariale sui minimi contrattuali di 205 euro al livello medio (C3) in quattro anni; una clausola di salvaguardia nel caso in cui l’inflazione dovesse avere dei picchi negli anni di vigenza del CCNL.
Da ricordare, inoltre, il contrasto alla precarietà, con una percentuale garantita di stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori a tempo determinato, legata alle causali per prorogare i contratti di durata di 12 mesi. Nuova è la riduzione oraria per i lavoratori addetti ai turni più disagiati e possibilità di utilizzare fino a tre giornate di PAR senza preavviso a fronte di imprevisti.
Le tre sigle dei sindacati dei metalmeccanici hanno parlato di una trattativa sofferta, alla fine della quale, però, le distanze sono state superate e si arrivati a un “buon contratto”:
Abbiamo salvaguardato il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici e rafforzato diritti e tutele. L’incremento salariale, l’inizio di una sperimentazione sulla riduzione dell’orario di lavoro e la stabilizzazione dei rapporti di lavoro precari erano i nostri capisaldi e li abbiamo ottenuti. Oggi possiamo dire, inoltre, di aver salvato il CCNL che non ha mai smesso di essere sotto attacco. Il CCNL è il primo strumento di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e questo rinnovo garantirà loro un futuro dignitoso, oltre a rafforzare anche le stesse aziende metalmeccaniche che lo sottoscrivono.
Soddisfazione è arrivata anche dalla segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, che ha sottolineato la “buona notizia” per chi lavora nel comparto, attualmente 1,5 milioni di persone, e per il sistema produttivo italiano.
Soddisfazione è arrivata anche dalla segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, che ha sottolineato la “buona notizia” per chi lavora nel comparto, attualmente 1,5 milioni di persone, e per il sistema produttivo italiano.
Per approfondire:
https://www.conquistedellavoro.it/vertenze/firmato-il-contratto-dei-metalmeccanici-1.3352377
