La contrattazione sociale nell’area a Ovest di Milano

22 settembre 26

I temi emersi dall’assemblea pubblica unitaria dei sindacati dei pensionati

Di contrattazione sociale nei territori si è parlato martedì 22 settembre a Magenta, presso il ristorante Bellaria di Pontevecchio, nell’assemblea pubblica unitaria dei sindacati dei pensionati. Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil si sono ritrovati per ripercorrere insieme storia, contenuti e nuovi obiettivi della negoziazione, per quanto riguarda l’hinterland a Ovest di Milano. Le zone coinvolte, per la Fnp, erano la Rls di Legnano-Castano Primo e quella del magentino e dell’abbiatense.

Un’assemblea partecipata, di circa 70 attivisti di tutte e tre le sigle, si è confrontata sui problemi locali più urgenti con Luigi Maffezzoli, segretario generale Fnp Cisl Milano Metropoli, Umberto Colombo, segretario generale Spi Cgil Ticino Olona, Marco Bermani, segretario organizzativo Spi Ticino Olona, Antonio Rumoro, segretario responsabile Uilp Milano Metropoli, Mario Principe, segretario generale Cgil Ticino Olona.
Presenti anche la segretaria Fnp Milano Giovanna Muselli e i coordinatori Natale Cerminara e Giuseppe Oliva.

La contrattazione sociale: il presente

“La contrattazione sociale non riguarda solo i pensionati, ma affronta nervi scoperti che coinvolgono tutti“, ha detto Mario Principe della Cgil Ticino Olona, dopo che Rumoro, nella relazione di apertura, aveva sintetizzato alcuni dei temi già oggetto di negoziazione: fisco, welfare, non autosufficienza, sanità, questioni abitative.

Molti sindacalisti – per la Fnp sono intervenuti, fra gli altri, Carlo Colzani, Ines Caputo, Angelo Carcassola, Luciano Pisoni, Natale Cerminara – hanno però rilevato che, negli anni dopo la pandemia, la negoziazione con gli enti locali si è fatta più difficile. Il numero dei “verbali di incontro”, testimonianza di un dialogo non interrotto con le istituzioni, è molto superiore a quello degli accordi, a conferma che il percorso per arrivare alla vera e propria “firma” è molto delicato.

Nuove sfide per il futuro

“Se vogliamo che la contrattazione sociale non sia un rituale, dobbiamo fare i sindacalisti, dobbiamo prepararci“, ha detto Luigi Maffezzoli, sottolineando il ruolo delle istanze sollevate dagli over 65, dall’integrazione dei servizi socio-sanitari alla realizzazione della riforma sulla non autosufficienza. “Dare centralità agli anziani non vuol dire fare un discorso corporativo, ma riconoscere che la società sta cambiando“, ha detto Maffezzoli.

Nelle voci dei pensionati e delle pensionate sono emerse nuove preoccupazioni, come quella per i data center: strutture energivore e con un impatto ambientale che, temono in molti, non sarà facile da governare. Trasporto pubblico, politica ambientale, efficientamento energetico sono stati menzionati come ulteriori tematiche da affrontare.

Il prossimo 24 settembre è prevista un’assemblea pubblica unitaria per la città di Milano e le zone dell’hinterland dell’area a Sud e a Est: si terrà in via Valassina a Milano.

Guarda la galleria fotografica dell’assemblea del 22 settembre:

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