Documenti d’identità dopo il 3 agosto: che cosa fare

documenti per estero

Chi non ha la Cie ha ancora tempo, ma attenzione ai viaggi all’estero

Le carte d’identità cartacee, intestate ai cittadini italiani che non sono ancora passati alla Cie, restano valide dopo il 3 agosto. Con la proroga annunciata in giugno chi non ha una carta con microchip può aspettare fino alla scadenza naturale del suo documento. Per l’accesso a prestazioni sanitarie o per i rapporti con la Pubblica amministrazione, la vecchia carta sarà valida fino al 31 gennaio 2027.

La transizione al nuovo documento, però, è solo rimandata ed è comunque necessaria. È importante ricordare che, da oggi le carte nel vecchio formato non sono valide per viaggiare all’estero. Per varcare i confini, sarà necessario chiedere in Comune un documento provvisorio, che avrà validità per sei mesi, oppure dotarsi del passaporto.

Carte d’identità elettroniche per gli over 70

Il consiglio è quindi di recarsi in Comune e programmare, nei prossimi mesi, la richiesta di una Cie.
Una facilitazione è stata annunciata in questi giorni per gli ultra settantenni: una volta in mano la Cie, non avranno più l’obbligo del rinnovo, che di prassi si deve eseguire ogni 10 anni. Alla scadenza dei dieci anni, la loro Cie sarà comunque valida come documento d’identità, per le richieste di riconoscimento in presenza. Andrà, invece, rinnovata per gli accessi on line (come l’accesso all’area riservata Inps, all’Agenzia delle entrate o nei siti della Pubblica amministrazione).

Fnp Milano ha attivato sul territorio “punti soccorso digitali” sulla Cie. È possibile ricevere informazioni sulla carta d’identità elettronica e aiuto per la procedura che, una volta ricevuta la Cie, serve ad attivarla per le operazioni on line.

Informazioni qui:

Fnp Milano potenzia i servizi su digitale e disabilità