Di seguito, la dedica della sede Fnp Cisl di Pioltello in memoria di Luigia Alberti, pronunciata da Marino Perotta, segretario organizzativo di Fnp Cisl Milano Metropoli
Luigia nasce il 22 marzo del 1938 a Pioltello, dove ha vissuto tutta la sua vita.
Luigia ha avuto come suoi compagni di vita la CISL, la fede e la sua famiglia e … anche un po’ la Juventus, di cui ricordo le grandi discussioni del lunedì mattina.
Nel 1952 a 14 anni il primo lavoro alla Lanar, storica fabbrica tessile. Luigia, che aveva vissuto esperienze all’Oratorio e nell’Azione Cattolica incontra il Sindacato, la CISL, che non abbandonerà più e che la accompagnerà per tutta la sua vita.
Iniziano le prime lotte per il contratto e per le condizioni di lavoro. Nel 1962 (lo Statuto dei lavoratori arriverà nel 1970) si licenzia per dedicarsi a tempo pieno al Sindacato e viene mandata al Centro Studi di Firenze per il “Corso lungo” dove incontra molti futuri Segretari e Dirigenti della CISL.
Tornata da Firenze, viene mandata a Gorgonzola a fare l’Operatrice di zona; nel 1968 entra nella segreteria della FULPIA, la Categoria degli alimentaristi, di cui diventa Segretaria Generale nel 1969.
Nel 1975 entra nella segreteria dell’Unione CISL di Milano. Nel 1980 entra nella Segreteria Regionale della CISL Lombardia di cui diventa Segretaria Generale nel 1983, prima ed ancor oggi unica donna ad aver ricoperto questo ruolo.
Nel 1987 lascia gli incarichi politici e si trasferisce a Roma, in Confederazione, dove si occupa di formazione e politiche per i giovani e segue i “Campi scuola Confederali” e nel 1990 diventa componente del CNEL.
Nel 1989 viene nominata Cavaliere al merito della Repubblica dal Presidente Francesco Cossiga
Ritorna a Milano, dove si occupa di immigrazione nel Cesil (precursore dell’Anolf) e nel 1993 entra nella segreteria regionale della FNP CISL Lombardia.
Nel 2002 diventa Segretaria Generale della FNP CISL Milano.
Chiude poi i suoi mandati e inizia una nuova esperienza, quella di volontaria presso questa sede a Pioltello, dove può fare la cosa che più di altre ha caratterizzato la sua vita: accogliere le persone e rispondere ai loro bisogni, con vero spirito di servizio.
