Il messaggio del segretario generale Roberto Pezzani: non dimentichiamo chi soffre della malattia che ruba i ricordi
Nella Giornata mondiale dell’Alzheimer, che si è celebrata il 21 settembre, il segretario generale Fnp Cisl Roberto Pezzani ha rivolto un appello perché si ricordino le sofferenze dei malati e dei loro caregiver. Il richiamo è un invito a fare della giornata non una semplice ricorrenza ma una reale presa di coscienza del problema.
Secondo Adi, Alzheimer’s Disease International, l’ente internazionale che promuove la giornata e dal quale Fnp ha tratto i poster della campagna d’informazione, nel mondo ci sono più di 55 milioni di persone che soffrono di demenza. I dati italiani, menzionati da Il Sole 24ore, riferiscono di più di 1 milione e 200 mila malati, solo per quanto riguarda la demenza senile.
Alzheimer’s Disease International stima che il numero di persone con demenza possa arrivare, nel 2030, a 78 milioni e nel 2050 a 139 milioni.
Inoltre, Adi ricorda che il 50 per cento dei costi per la demenza sono collegati alle cure informali.
Ha detto Roberto Pezzani:
Serve conoscenza, serve consapevolezza, serve il coraggio di parlarne e di superare lo stigma, perché solo così possiamo costruire una società capace di accogliere, sostenere e non lasciare soli.
Noi, come Federazione dei Pensionati della Cisl, sentiamo forte la responsabilità di essere accanto a chi vive questa battaglia silenziosa. Accanto agli anziani, che troppo spesso portano il peso di questa malattia; accanto a chi, pur non essendo avanti con l’età, viene colpito ugualmente; accanto ai caregiver, a quei figli, a quei coniugi, a quegli amici che ogni giorno lottano insieme a chi amano, sacrificando se stessi pur di dare conforto.
