L’adesione all’iniziativa che si terrà domenica 12 ottobre
La Cisl parteciperà alla marcia Perugia–Assisi per la pace e la fraternità, annunciata per domenica 12 ottobre. La nota del sindacato confederale, che informa dell’adesione alla marcia, è del 4 settembre. In un contesto internazionale difficile, attraversato da guerre in più Paesi e da tensioni che coinvolgono da vicino Europa e Italia, il messaggio della Cisl è orientato a dare un segno di impegno civile e di responsabilità.
Il 2025, inoltre, come ricorda la nota, è un anno in cui si celebrano diversi anniversari, importanti per la nostra storia recente, come gli 80 anni dalla Liberazione, gli 80 anni dalla fondazione dell’Onu, i 50 anni dell’Atto di Helsinki e i 10 anni dell’enciclica Laudato Sì.
Le posizioni della Cisl sui conflitti oggi in corso sono state espresse più volte e sono state tradotte, poi, in atti concreti, come la raccolta di fondi a favore della popolazione civile di Gaza. La Cisl ha dichiarato:
sostegno al popolo ucraino, aggredito dall’invasione russa, difendendo i valori di libertà, democrazia e sovranità, fino a una pace giusta e duratura;
condanna del terrorismo di Hamas e dell’estremismo del governo Netanyahu, che tanta sofferenza stanno arrecando alle popolazioni palestinesi e israeliane; richiesta di cessate il fuoco su Gaza, liberazione degli ostaggi israeliani e rilancio dei negoziati, con le autorità democratiche palestinesi, sulla base del principio “due popoli, due Stati”, unica via possibile a una pace vera, fondata sul diritto, sul riconoscimento e sulla sicurezza reciproca.
Per il sindacato la pace è una costruzione attiva e continua di giustizia, fraternità e solidarietà. L’adesione alla marcia Perugia-Assisi è intesa come “un segnale unitario, sobrio e costruttivo”.
Foto di Jordan Mcdonald via Unsplash
