Il segretario al Consiglio generale oggi a Roma ha parlato di pensioni, limiti di reddito, non autosufficienza
Offrire una rappresentanza nuova, che sia presidio delle fragilità, affinché nessuno resti invisibile. È tra gli obiettivi lanciati da Roberto Pezzani al Consiglio generale della Federazione dei pensionati Cisl, che si è svolto questa mattina a Roma all’Auditorium di via Rieti. Nel discorso di apertura dei lavori, il segretario generale Fnp Cisl ha voluto ricordare che dentro la parola ‘pensionati’ convivono almeno tre (se non quattro) generazioni e tante condizioni diverse: dai bisogni di chi è più fragile ai progetti e le passioni di chi è ancora attivo.
A tutela di una così ampia fascia di esigenze, la Fnp Cisl intende difendere le pensioni, il diritto al welfare e alla sanità. Pezzani ha ricordato che la soglia per l’esenzione dai ticket sanitari è ferma da 30 anni, una misura iniqua che colpisce pensioni modeste. La Fnp chiede un intervento legislativo urgente per adeguarla, ma chiede anche la fine delle misure tampone e l’avvio di un dialogo vero con il governo.
Pezzani ha parlato anche della riforma della non autosufficienza. Lo slittamento delle procedure e i ritardi della politica rischiano di creare un labirinto burocratico che manda in tilt le famiglie. Fnp Cisl e il patronato Inas stanno supportando gli utenti sul territorio, ma sui temi della disabilità e della non autosufficienza sono necessarie risposte certe.
Non è un elenco di richieste, è un progetto di Paese, ha detto Pezzani.
