27 gennaio a Legnano alla Franco Tosi

Legnano 27 gennaio 2026

L’onorevole Walter Veltroni sul palco insieme al sindaco Lorenzo Radice

Martedì 27 gennaio, Giornata della Memoria, Legnano ha ricordato l’82esimo anniversario dei deportati della Franco Tosi nel campo di Mauthausen. Cittadini, scuole, sindacati e rappresentanti istituzionali si sono raccolti nella sala montaggio della fabbrica, per la commemorazione: con loro, l’onorevole Walter Veltroni, il sindaco Lorenzo Radice, l’Anpi, il segretario generale della Fim Cisl di Milano Vittorio Cantoni, Eros Lanzoni, segretario della Cisl milanese, Luigi Maffezzoli, segretario generale Fnp Cisl Milano Metropoli, tanti rappresentanti delle sedi locali della Fnp.

Come ogni anno, Legnano ha reso omaggio agli otto operai della Franco Tosi che, il 5 gennaio 1944, vennero deportati dalle SS, che erano entrate alla Franco Tosi per reprimere uno sciopero. Pericle Cima, Alberto Giuliani, Carlo Grassi, Francesco Orsini, Angelo Sant’Ambrogio, Ernesto Venegoni, Antonio Vitali e Paolo Cattaneo furono trasferiti a Mauthausen: morirono tutti, tranne Paolo Cattaneo che, reduce, si tolse la vita due anni dopo la fine della guerra.

Accorato l’intervento di Walter Veltroni che ha ricordato i valori dell’antifascismo, il coraggio degli otto lavoratori, l’importanza della memoria soprattutto oggi, in uno scenario dove guerra e violenza prendono, in molti contesti, il sopravvento rispetto al dialogo civile. La menzione di quanto sta accadendo negli Stati Uniti a Minneapolis si è affiancata, per Veltroni, a riferimenti più ampi, come l’amara dichiarazione di papa Leone XIV, che ha detto che “la guerra sta tornando di moda”.

Sul ruolo della memoria ha insistito anche il sindaco Lorenzo Radice. Legnano ha scelto di non dimenticare e proseguirà in questa direzione anche con altre iniziative, come intitolazioni e pietre d’inciampo.

Per approfondire

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