Due anni fa l’attentato al Nova Festival e il rapimento degli ostaggi
Oggi, 7 ottobre 2025, è il secondo anniversario del giorno dell’attacco terroristico di Hamas, al Nova Festival, nel deserto del Negev. Dichiarazioni in ricordo di quella data sono stati divulgati da molti rappresentanti istituzionali, politici, della società civile; a cominciare dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sino al messaggio della segretaria generale Cisl Daniela Fumarola.
Mattarella ha parlato di una “condanna perenne”, nei confronti di quello che è accaduto il 7 ottobre, “rifiutando un accomodante e cinico modo di pensare che rimuova l’infamia di quella giornata”. Il 7 ottobre 2023, nella strage morirono 1.250 persone e ne furono rapite circa 250. Il presidente della Repubblica ha definito anche crudele e inaccettabile la violenza delle armi di Israele e ha invocato la fine della guerra.
Le ultime fonti riferiscono che, nel conflitto che si è scatenato a Gaza dopo il 7 ottobre, sono rimasti uccisi più di 67mila palestinesi, in gran parte civili, dei quali 19mila bambini.
Ha detto Fumarola:
Quella tragica giornata ci ricorda quanto la pace sia fragile e preziosa. Oggi rendiamo omaggio a tutte le vittime e ribadiamo con forza il nostro no a ogni guerra e a ogni forma di violenza e terrorismo.
La Cisl rinnova l’appello affinché il processo di pace in corso conduca finalmente alla fine delle ostilità, alla liberazione di tutti gli ostaggi e alla costruzione di una convivenza pacifica tra Israele e Palestina, fondata sul rispetto reciproco, sulla giustizia e sulla sicurezza per entrambi i popoli.
Per approfondire
https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/25_ottobre_07/gaza-guerra-israele-hamas.shtml
