Il Ministro della Salute, durante gli Stati Generali, ha annunciato, dopo aver lanciato nei giorni scorsi l’alleanza per il vaccino insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, di aver sottoscritto un contratto con un’azienda farmaceutica inglese per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea, la cui distribuzione è prevista entro fine anno.
Nel frattempo, per non farci trovare impreparati di fronte una possibile seconda ondata epidemica di Covid-19, il Ministero ha pubblicato una circolare contente le raccomandazioni per estendere e potenziare le coperture vaccinali anti-influenzali 2020-2021, anche allo scopo di evitare il sovrapporsi dei sintomi tra influenza e Covid-19 che potrebbero comportare una sottovalutazione della patologia e aumentare i rischi per la salute dei cittadini, soprattutto tra le persone anziane, croniche, o comunque fragili.
Ricordiamo che i livelli di copertura vaccinale contro l’influenza in Italia sono ancora molto bassi, coprendo appena il 15% della popolazione generale e il 56-57% degli over-65.
Rimane lontanissimo l’obiettivo ribadito quest’anno dal ministero per tutti i gruppi target, di un 75% come obiettivo minimo e di un 95% ottimale.
Per la stagione 2020-2021, a causa dell’emergenza COVID-19, al fine di facilitare la diagnosi differenziale nelle fasce d’età di maggiore rischio di malattia grave, la vaccinazione antinfluenzale potrà essere offerta gratuitamente anche nella fascia d’età 60-64 anni.
