Al Consiglio generale Fnp a Bologna il 9 ottobre, il segretario ha ribadito la linea Cisl sulla manovra
Pronti al dialogo, ma anche a far sentire la voce del sindacato se non ci sarà una disponibilità “reale e costante” del governo. Sono del 9 ottobre le parole del segretario generale Cisl Luigi Sbarra, che ha partecipato al Consiglio generale Fnp Cisl nazionale a Bologna, nel giorno della nomina in segreteria Fnp di Roberto Pezzani.
Sbarra, che era a Bologna insieme alla segretaria generale aggiunta Daniela Fumarola, ha ribadito la linea Cisl nei confronti del governo e in vista della prossima legge di bilancio. La prospettiva è sempre quella del confronto, di avanzare proposte senza chiusure ideologiche, ma Sbarra ha anche detto che, se saranno messe in campo soluzioni sbagliate, la Cisl saprà mettersi di traverso facendo sentire la sua voce.
Fra i temi più importanti, per la Cisl, c’è la sanità:
Vanno garantite maggiori risorse per il Fondo Sanitario Nazionale. Sono decenni che la sanità pubblica è colpita e depotenziata da riduzioni di personale, piani di rientro, accorpamenti e tagli di presìdi sanitari, smantellamento della medicina territoriale. Parliamo di 37 miliardi sottratti alla salute pubblica negli ultimi 15 anni. Bisogna recuperare il terreno perduto, assumere più medici ed infermieri, sviluppare i servizi socio-sanitari, estendere la medicina di prossimità, ridurre i tempi di attesa, rilanciare gli investimenti su prevenzione e domiciliarità, telemedicina e ricerca, ammodernare strumentazioni e plessi ospedalieri.
Sbarra ha parlato anche della rivalutazione piena delle pensioni e il supporto della non autosufficienza:
Per questo, oltre alle necessarie risorse, chiediamo al governo un coinvolgimento pieno del sindacato per rilanciare i princìpi e i criteri della legge di riforma per la non autosufficienza, per l’inclusione sociale, l’invecchiamento attivo e la prevenzione della fragilità della popolazione anziana.
