Sicurezza sul lavoro: previste nuove norme entro luglio

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Proposte assicurazioni per gli studenti, misure per chi lavora all’aperto nei mesi più caldi

Sono iniziati il 13 giugno gli incontri tecnici al ministero del Lavoro, sul tema della sicurezza. Dopo il confronto con il governo del 20 maggio, la settimana scorsa sindacati e imprese hanno visto Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, per parlare di una bozza di provvedimento, che potrebbe essere emanato entro la fine di luglio. Il confronto, che proseguirà con tavoli specifici nelle prossime settimane, comprende diversi ambiti. Fra le prime misure annunciate c’è la tutela assicurativa Inail per docenti e studenti: sarebbe così rinnovata una norma già presente nel decreto lavoro per il 2023, per il 2024 e per il 2025 e potrebbe diventare strutturale.

Con l’inizio dell’estate c’è attesa, poi, per misure di prevenzione pensate per i lavoratori più esposti alle alte temperature, con rischi maggiori di infortuni e malori. Sarebbero in fase di valutazione interventi ad hoc, per esempio la sterilizzazione delle ore non lavorate, per fare i modo che i lavoratori del comparto agricolo si fermino nelle fasce orarie più calde, senza che questo influisca sul conteggio delle ore lavorate.

Positive le dichiarazioni della Cisl su questo incontro. Ha detto Mattia Pirulli, segretario confederale:

Ci riserviamo naturalmente di fare una verifica approfondita sui testi, ma valutiamo con interesse la volontà di intervenire con disposizioni aggiuntive e specifiche entro luglio. (…) La Cisl rilancia anche sulla necessità di affrontare l’impatto dei cambiamenti . Serve un’intesa sull’emergenza caldo che deve essere allargata però al tema più ampio dei cambiamenti climatici che incidono sul lavoro, specie in outdoor, ormai sempre più frequenti. Non si tratta più di gestire eccezioni, ma di costruire una nuova cultura della prevenzione e della protezione, che metta al centro la salute delle lavoratrici e dei lavoratori.

Pirulli ha sottolineato l’importanza di ragionare anche sulla catena di appalti e subappalti in relazione alla sicurezza, perché è spesso nelle situazioni di subappalto che si verificano gli infortuni.
La Cisl conferma la propria disponibilità a un confronto costruttivo su misure premiali per le imprese che investono in salute e sicurezza.

Per approfondire:

https://www.cisl.it/notizie/in-evidenza/salute-e-sicurezza-sul-lavoro-pirulli-bene-apertura-confronto-con-il-governo-ora-servono-scelte-strutturali-e-condivise/

https://www.conquistedellavoro.it/attualit%C3%A0/sicurezza-sul-lavoro-nuove-norme-entro-luglio-1.3350374