Preferire le formulazioni solide, prestare attenzione ai medicinali se si parte in auto o in aereo
Conservare i farmaci in estate, soprattutto quando fa molto caldo, richiede accorgimenti semplici, ma da conoscere. Il 4 luglio Aifa ha diffuso dei consigli per trasportare in sicurezza i medicinali e per custodirli in casa. Agenzia italiana del farmaco emana questa informativa ogni anno, con l’arrivo della stagione estiva e da qualche tempo diffonde la nota anche sui canali social e con un podcast.
Le precauzioni sui farmaci sono da tenere presente, in modo particolare, quando le temperature superano i 25-30 gradi. Prima di tutto, è importante leggere le indicazioni sulla confezione del medicinale: se non ci sono istruzioni specifiche, il farmaco va conservato a una temperatura entro i 25 gradi.
Aifa menziona il nome di alcuni medicinali che vanno conservati in frigorifero, ma anche in questo caso, ciascun utente può controllare nel bugiardino le modalità di conservazione dei suoi farmaci abituali. D’estate, le formulazioni solide sono da preferire, perché meno delicate di quelle liquide.
Se si parte per un viaggio, è consigliato non togliere i medicinali dalla loro confezione e dotarsi di borse refrigerate per trasportarli. Il bagaglio a mano, se si viaggia in aereo, o il posto auto al posto del bagagliaio, se si viaggia in auto, sono da preferire.
Aifa consiglia di prestare attenzione a eventuali interferenze dell’effetto dei medicinali con l’esposizione al sole. Chi assume antibiotici, antinfiammatori topici e cortisonici potrebbe essere più sensibile ai raggi ultravioletti, mentre ci sono farmaci che rendono più difficile il processo di adattamento del corpo alle alte temperature.
In ogni caso, un’eventuale rimodulazione delle dosi dei medicinali e la strategia di adottare nelle giornate di caldo eccessivo sono da verificare con il medico.
