Contrattazione sociale: l’impegno della Cisl

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Presentato oggi a Roma il rapporto sugli accordi dal 2022 al 2024: 1726 in tutta Italia

La contrattazione sociale è fra le attività più importanti, per la Cisl e per la Fnp, nel rapporto con gli enti locali. Lo conferma il rapporto dal titolo “Contrattare e partecipare. il Coraggio della contrattazione sociale”, presentato mercoledì 17 settembre, in un seminario dedicato, all’auditorium di via Rieti a Roma, alla presenza delle segreterie Cisl e Fnp. Lo studio, a cura dell’Osservatorio Cisl, ha rilevato che dal 2022 al 2024 sono stati siglati 1726 accordi, in tutta Italia, dalle organizzazioni sindacali e da istituzioni sul territorio, per la maggior parte comuni (78,3%).

199 documenti, – testi di accordi, intese, verbali – sono stati registrati in Lombardia: è la regione storicamente più attiva in questo ambito, anche se, negli anni, il lavoro di negoziazione è cresciuto di più in Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Veneto.

Per Daniela Fumarola

La contrattazione sociale è a tutti gli effetti la chiave per rispondere ad una delle più grandi sfide del nostro tempo. Dal nostro punto di vista, forse la più grande (…) La contrattazione sociale è leva di sostenibilità, motore sussidiario che connette i molteplici interessi territoriali a una strategia complessiva di bene comune e di sviluppo.

C’è da dire che il numero degli accordi è minore, nel triennio 2022-2024, rispetto a quelli del periodo 2015-2019. La pausa dovuta alla pandemia, forse un modo diverso di intendere il processo di interlocuzione stanno cambiando lo scenario: meno esteso rispetto al passato, più articolato e diffuso sul piano territoriale. Le tematiche più ricorrenti nel 2024 riguardano gli anziani (15,2%), la famiglia e i minori (11,7%), il fisco (11,1%) e le politiche per la coesione e il territorio (10,0%).

Ha detto Roberto Pezzani, segretario generale Fnp Cisl:

Non è più tempo di rinvii. Ora è necessario impegnarsi per investire, irrobustire e allargare il perimetro della contrattazione sociale, di rafforzare la nostra presenza nei territori e di rendere più visibile e concreta la nostra nazione. È un compito importante condiviso con l’intera organizzazione che richiede un lavoro quotidiano con le Istituzioni e con tutti gli altri soggetti sociali, con particolare attenzione al Terzo settore che rappresenta un alleato prezioso e indispensabile.

Fumarola ha, infine, suggerito che il dialogo con le istituzioni deve svilupparsi anche oltre la frontiera del welfare e della fiscalità locale, con l’obiettivo di collegare queste politiche a quelle dello sviluppo, del lavoro, della formazione, delle infrastrutture e dell’ambiente.

Per approfondire

https://pensionati.cisl.it/notizie-segreteria-generale/sindacato-presentato-a-roma-oggi-il-rapporto-cisl-2025-sulla-contrattazione-sociale-dal-2022-al-2024-siglati-1726-accordi/