Si possono risparmiare 100 o 200 euro, in base all’Isee
Il bonus elettrodomestici è stato definito dal decreto del 3 settembre e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26. Atteso da tempo, l’incentivo dovrebbe aiutare le famiglie ad acquistare lavatrici, frigoriferi, forni e asciugatrici meno energivori. Lo stanziamento complessivo è di 50 milioni di euro: le domande saranno accolte in modo cronologico, ma bisogna attendere la piattaforma dedicata e la data per il click day.
Il bonus permetterà di risparmiare, sull’acquisto di un elettrodomestico nuovo e con una buona classe energetica, un minimo di 100 euro. Per le famiglie con Isee sotto i 25 mila euro, l’incentivo arriva a 200.
Ci sono delle regole: ogni nucleo familiare può beneficiare del contributo per un solo acquisto; il vecchio apparecchio deve essere riconsegnato al rivenditore per lo smaltimento; si deve comprare un elettrodomestico dello stesso tipo, cioè un frigorifero nuovo al posto di un vecchio e così via.
Il decreto specifica anche le classi energetiche e le categorie di elettrodomestici ammessi: lavatrici e lavasciuga, forni, cappe da cucina, asciugabiancheria, frigoriferi e i congelatori, piani cottura.
Una volta presentata la domanda, la piattaforma informatica condurrà una verifica dell’Isee e della composizione del nucleo familiare e poi approverà il bonus, nell’importo concedibile e fino a esaurimento del fondo. Fnp e Caf Cisl sono disponibili a dare informazioni e assistenza, in modo particolare per la dichiarazione utile ad ottenere l’Isee.
