Il messaggio di auguri del 31 dicembre della segretaria generale, la posizione della Cisl sugli eventi internazionali degli ultimi giorni
Il 2026 è un anno definito decisivo dalla segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola, che ha ricordato la scadenza prossima, in giugno, del Piano nazionale di ripresa e di resilienza. Nel video messaggio del 31 dicembre, insieme agli auguri agli iscritti, Fumarola ha accennato alla futura conclusione del programma di finanziamento europeo e alla necessità di rinnovare l’impegno, sul fronte nazionale, per un patto sociale.
La segretaria generale ha passato in rassegna, in breve, le tappe dell’attività del sindacato nel 2025, dalla scelta della negoziazione e contrattazione sino alle posizioni per la pace, nello scenario internazionale.
L’ultimo commento del 2025 di Daniela Fumarola è stato diffuso, poi, dopo il discorso di fine anno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per Fumarola, il messaggio di Mattarella è “potente e cristallino” e, con il suo richiamo alla storia dell’Italia dopo il ’45, è un invito a rinnovare lo spirito costituente e
che deve far remare tutti, coesi, nella direzione del progresso.
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Rispetto al quadro geopolitico estero, le dichiarazioni della Cisl si sono succedute nei giorni successivi, sia in merito alla deposizione del presidente Nicolas Maduro in Venezuela, sia riguardo le proteste in Iran.
Sul caso iraniano, Fumarola ha detto che la Cisl è al fianco dei lavoratori, degli studenti, delle famiglie che chiedono riforme, diritti civili, pluralismo, democrazia.
A proposito del Venezuela, la posizione della Cisl è a favore di una svolta democratica.
L’escalation militare e l’uso della forza rappresentano sempre un pericoloso passo indietro,
ha detto Fumarola.
