A Roma il presidio della Cisl in solidarietà con l’Iran

23 gennaio 2026

Fumarola: manteniamo alta l’attenzione sulla repressione in atto

È in corso il sit-in della Cisl a Roma, di fronte all’Ambasciata della Repubblica Islamica, in via Nomentana, in solidarietà con il popolo iraniano e contro le repressioni delle manifestazioni da parte dalle autorità. Volti silenziosi, tanti cartelli con scritte diverse, che alludono al regime degli Ayatollah, alla violenza contro le donne, ai diritti dei cittadini, si affiancano alle bandiere del tricolore e del sindacato. Il sit-in, come da programma, terminerà con una fiaccolata in memoria di tutte le vittime della repressione.

Ha detto Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl:

Vogliamo non solo esprimere solidarietà ma fare anche un richiamo forte alla comunità internazionale, all’Europa, perché bisogna sostenere queste persone, continuare a mantenere alta l’attenzione. Dobbiamo continuare ad essere vicini a loro, non possiamo lasciarli da soli. Il senso di questo nostro presidio sta in questo. Continueremo a sollecitare le istituzioni italiane, ci faremo sentire anche in Europa. Tutte le persone che vivono in regimi, dittature sanguinarie, non devono sentirsi abbandonate al loro destino. Bisogna valorizzare questo coraggio straordinario che ha avuto la popolazione iraniana, bisogna farlo per le tante vittime che anche in questo momento vogliamo ricordare.

Per approfondire:

Iran. Sit in della Cisl davanti all’Ambasciata iraniana. Fumarola: “Vogliamo esprimere solidarietà alla popolazione ma anche un richiamo forte alla comunità internazionale e all’Europa”