Le donne vittime di violenza hanno esenzioni dal ticket in Lombardia

violenza contro le donne

La misura coinvolge coloro che sono state prese in carico da un centro antiviolenza

Le donne vittime di violenza residenti in Lombardia, se prese in carico da un centro specifico, hanno diritto a un’esenzione dai ticket sanitari. L’esenzione ha il codice VA00 ed è stata definita dalla delibera regionale del 2 febbraio. La lista delle prestazioni coperte va dagli esami specialistici ad accertamenti radiologici, a condizione che si tratti di visite correlate all’abuso subito.

La delibera menziona visite ginecologiche, psichiatriche, ortopediche, dermatologiche, infettivologiche, oculistiche, gastroenterologiche, odontoiatriche/maxillo-facciali; comprende colloqui psicologici, esami ematochimici e sierologia per malattie sessualmente trasmesse, tamponi microbiologici vaginali e cervicali: si estende ai farmaci di classe A e A/PHT. Per usufruire dell’esenzione, le donne devono essere inserite in un percorso di presa in carico presso un centro antiviolenza.

La delibera regionale ha stanziato per la misura 1.500.000 euro per tre anni, dal 2026 al 2028.
Secondo i dati pubblicati proprio da Regione, solo nel 2023 in Lombardia sono state denunciate 1.330 violenze sessuali. I 54 centri antiviolenza presenti hanno assistito 5.588 donne. A questo numero sono da aggiungere le vittime che non denunciano e che restano nel cono d’ombra.
Secondo Istat, in Italia circa 6 milioni e 400mila (il 31,9%) donne, dai 16 ai 75 anni di età, hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Il 18,8 ha subìto violenze fisiche e il 23,4% violenze sessuali; tra queste ultime, a subire stupri o tentati stupri sono il 5,7% delle donne (dati novembre 2025).

Per approfondire:

Il numero delle vittime e le forme di violenza

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/istituzione/Giunta/sedute-delibere-giunta-regionale/DettaglioDelibere/delibera-5694-legislatura-12