L’intervento e la nota per la stampa: serve una riforma della previdenza
Daniela Fumarola ha partecipato al Consiglio generale della Fnp di questa mattina, il 14 maggio, all’Auditorium via Rieti a Roma, pronunciando la relazione di chiusura. Nel suo intervento, ripreso dall’agenzia di stampa Ansa, ha dichiarato che serve una riforma strutturale della previdenza e che va restituito il potere di acquisto delle pensioni.
Per la leader della Cisl è importante rivedere la previdenza per tenere insieme sostenibilità, equità, flessibilità, attenzione a giovani, donne, persone che hanno adempiuto a lavori gravosi. Non si dimentichi di tenere separati previdenza e assistenza, – perché senza questa distinzione il costo in carico all’Inps resta, agli occhi degli osservatori, sempre più alto della media europea -.
Ha detto Fumarola:
(…) continuiamo a chiedere interventi veri: piena indicizzazione delle pensioni, rafforzamento della quattordicesima per i redditi più bassi, maggiore tutela delle pensioni minime, difesa delle tredicesime, una fiscalità più equa che non scarichi sempre su lavoratori e pensionati il peso del sistema.
Fumarola ha poi menzionato il decreto lavoro, definendolo “un primo passo” di un’intesa che unisca il Paese su obiettivi di corresponsabilità. Per Fumarola, è incoraggiante che la presidente Meloni abbia rilanciato la volontà di costruire questo accordo, ma
le parole non bastano. È il tempo della responsabilità condivisa per rimettere al centro il valore della persona, del lavoro, della solidarietà. Perché una società si misura da come tratta chi è più fragile, ma anche da quanto riesce a tenere unite le persone nei passaggi più difficili della vita.
