Novità per i pensionati pubblici del 2024 e per chi ha l’accompagnamento militare
La pensione di giugno 2026 vedrà aggiornamenti positivi per alcune fasce di pensionati. Potranno vedere novità nel loro cedolino i pensionati pubblici andati in pensione di vecchiaia nel 2024. In questi casi, Inps sta riesaminando i trattamenti pensionistici ai quali sono state applicate erroneamente le aliquote di rendimento previste solo per le pensioni anticipate e per le pensioni anticipate precoci (legge di Bilancio 2024), creando così delle penalizzazioni. Dopo il riesame, Inps riconosce le differenze sui ratei di pensione arretrati oltre agli interessi legali e rivalutazione monetaria.
La seconda novità è rivolta a chi percepisce un assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare. Da giugno, Inps adegua gli importi degli assegni sostitutivi dell’accompagnatore militare che spettano ai grandi invalidi. L’aumento previsto dalla legge di bilancio arriva fino a
- 1.000 euro per 12 mensilità (in luogo degli 878 euro finora percepiti) per le categorie di invalidità più elevate;
- 500 euro per 12 mensilità (in luogo dei 439 euro finora percepiti) per le altre categorie previste dalla normativa, in aumento rispetto alle precedenti misure.
Sempre a giugno, con lo stesso rateo, sono corrisposti anche gli arretrati relativi alle mensilità da gennaio a maggio 2026.
Con la pensione di giugno proseguono, per tutti, le consuete trattenute Irpef e i conguagli a debito Irpef 2025.
Per informazioni è possibile visitare le pagine web di Fnp Cisl nazionale, mentre per una verifica della propria posizione e per dettagli sono disponibili le sedi Fnp e dei patronati.
Per approfondire:
https://pensionati.cisl.it/notizie/cedolino-pensione-di-giugno-2026-le-informazioni-utili/
