Mercoledì 22 luglio ci sarà un flash mob di protesta, di cittadini e sindacati
I cittadini di Peschiera Borromeo e dei comuni vicini protesteranno domani mattina, 22 luglio, per chiedere più servizi di sanità territoriale. Il flash mob, organizzato da un comitato e al quale hanno aderito i sindacati dei pensionati, sarà dalle 10 alle 11 in via Matteotti 25. A questo indirizzo si trova il vecchio poliambulatorio che nel dicembre 2022 era stato riqualificato e inaugurato come Casa di comunità. Gli ultimi aggiornamenti, però, hanno visto diminuire i servizi proposti nella struttura.
I cittadini lamentano disagi su più fronti: il servizio degli infermieri di famiglia, che era molto richiesto, risulta sospeso dal 20 luglio al 21 settembre. L’indicazione è di rivolgersi alla Casa di comunità di Segrate, comune che fa parte della stessa Asst-Melegnano-Martesana, ma che per gli abitanti di Peschiera dista circa 14 chilometri e non è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.
Secondo le testimonianze del comitato, in via Matteotti è attualmente molto difficile chiedere informazioni o registrare esenzioni allo sportello senza prendere un appuntamento, anche quando le sale d’attesa sono deserte. Sul territorio non è risolto il problema della carenza di medici di base e la guardia medica – che dal 2022 era tornata attiva a Peschiera dopo decenni – registra problemi.
Sulla sanità territoriale a Peschiera Borromeo un comunicato della maggioranza in Consiglio comunale, già nell’aprile scorso, chiedeva a Giunta e Sindaco di avanzare nuove richieste a Regione Lombardia. A dispetto di quanto era stato comunicato nel 2022, infatti, la Casa di comunità di Peschiera, si legge nel comunicato, era solo una struttura “ponte”, non inserita nel Pnrr, attivata solo in attesa dell’apertura della Cdc di Segrate.
Il timore dei cittadini di Peschiera è di vedere, quindi, non un incremento ma un calo dei servizi di sanità sul loro territorio.
(Foto di Ben White via Unsplash)
