Contro il telemarketing aggressivo ci sono nuove regole

telemarketing aggressivo

Il decreto bollette prova a dare un argine al fenomeno, ma solo per luce e gas

Contro il telemarketing aggressivo le regole introdotte dal Decreto bollette, il DL 21/26, in vigore dal 19 giugno, sono state sintetizzate, in un volantino, da Adiconsum Lombardia. Il decreto è noto per lo più per gli interventi sul caro energia, ma ha introdotto anche delle misure per contenere il fenomeno delle telefonate che, con modalità di persuasione astute e tattiche al limite della truffa, spingono i consumatori a stipulare nuovi contratti.

Nel dettaglio, le telefonate di gestori diversi dal proprio sono vietate, a meno che l’utente non abbia compilato un modulo digitale. Se un gestore chiama ugualmente e induce il destinatario a firmare un nuovo contratto, il documento non ha valore legale. Il decreto stabilisce che sia il gestore a dover provare di aver ottenuto il consenso esplicito del consumatore, non il contrario.

Telemarketing aggressivo: cosa sapere

Adiconsum Lombardia considera positive le nuove regole. Sottolinea, però, che il decreto si applica solo ai contratti per gas ed energia elettrica e lascia scoperto un altro ambito in cui il mercato è molto aggressivo, la telefonia e Internet.

Il provvedimento, peraltro, da solo non può contrastare la totalità dei tentativi di telemarketing scorretti e di truffe. Restano aperti i casi dei call center pirata, che spesso chiamano dall’estero, magari falsificando il numero di telefono del mittente con tecniche di spoofing. In proposito, Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha introdotto da novembre 2025 un filtro che mira a bloccare almeno in parte queste telefonate.

Scarica il volantino

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