Fnp, Spi e Uilp hanno aderito all’iniziativa di mercoledì 22 luglio
I cittadini di Peschiera Borromeo hanno protestato questa mattina davanti alla struttura sanitaria di via Matteotti, già Casa di comunità, per chiedere che ne vengano garantiti i servizi, tra i quali l’infermiere di famiglia, i medici di base e la guardia medica. Circa un centinaio di persone e con loro anche i sindacati dei pensionati, Fnp Cisl, Spi Cgil e Uilp Uil, hanno manifestato di fronte all’ingresso del centro, che porta ancora l’insegna della Casa di comunità, così come era stata inaugurata nel 2022. Il polo era stato poi escluso dal Pnrr e dal Piano operativo regionale.
I cittadini hanno visto crescere i disagi in queste ultime settimane: il servizio degli infermieri di famiglia è stato sospeso fino al 21 settembre, con l’invito a rivolgersi alla Casa di comunità di Segrate. Nella Asst Melegnano-Martesana, Segrate fa parte dello stesso distretto di Peschiera Borromeo; dista, però, circa 14 chilometri e non è facile da raggiungere con i mezzi pubblici. In questo periodo, lamentano i cittadini, è disagevole arrivare a Segrate anche in auto, per via della chiusura di uno dei collegamenti stradali tra i due comuni, il “Ponte degli specchietti”.
In via Matteotti, aggiungono i residenti, non c’è una presenza stabile dei medici di base, la continuità assistenziale ha orari ridotti, lo sportello risponde solo su appuntamento.
La risposta di Asst Melegnano-Martesana. La posizione della Fnp
Ai cittadini, che temono un progressivo calo dei servizi nel polo di via Matteotti, la Asst ha risposto addebitando al piano ferie estivo la sospensione degli infermieri e i disagi registrati dagli utenti al Pua, punto unico di accesso. Per Asst, gli altri servizi restano attivi e per gli utenti che fossero in difficoltà a raggiungere Segrate, c’è la possibilità di chiedere un appuntamento con un infermiere a Peschiera.
Sulla vicenda Luigi Maffezzoli, segretario generale Fnp Cisl Milano, ha dichiarato:
Abbiamo aderito all’iniziativa di questa mattina e condividiamo le preoccupazioni dei cittadini. La risposta della Asst è un segnale positivo, dà conto del fatto che ci sia intenzione di mantenere, a Peschiera Borromeo, alcuni servizi che sono essenziali. Come Fnp avremo cura di verificare che questi servizi siano realmente esigibili da parte dei residenti e vogliamo approfondire il tema della sanità territoriale nella zona, con gli enti locali e con le istituzioni sanitarie.
L’area della Asst Melegnano-Martesana è molto estesa e grande è anche il distretto della Bassa Martesana, che va da Vimodrone a Mediglia. Le Case di comunità attualmente attive sono a Segrate e Pioltello, entrambe nell’area Nord Est del distretto; ma da Peschiera Borromeo risulta quasi più vicino rivolgersi alla Cdc di San Giuliano Milanese, che è nel distretto Sud Est Milano.
Continua Maffezzoli:
Il principio di una buona sanità territoriale è che sia davvero vicina ai cittadini e facile da raggiungere. Considerando l’abitato di Peschiera e dei comuni limitrofi, perché non pensare, per il futuro, a una casa di comunità “spoke” o comunque a un potenziamento dei servizi di prossimità?
Per approfondire:
https://www.asst-melegnano-martesana.it/distretti-territoriali/distretto-bassa-martesana-4
Casa di comunità e polemiche, flash mob dei cittadini: servizi divisi tra Peschiera e Segrate
