Abimelech: tenere viva la memoria di un attentato rimasto impunito
A Milano, questo pomeriggio, 12 dicembre 2024, la strage di piazza Fontana è stata ricordata da una manifestazione nelle vie del centro storico e da una commemorazione in piazza. Un lungo corteo di cittadini ha sfilato, in occasione della ricorrenza del 12 dicembre 1969, il giorno in cui l’attentato causò 17 morti e 88 feriti.
Di fronte alla banca, oggi Monte dei Paschi di Siena, allora Banca nazionale dell’agricoltura, sono state deposte le corone, alla presenza del sindaco di Milano Beppe Sala e dei rappresentanti del Comitato Permanente Antifascista di Milano.
Per i sindacati Cgil, Cisl e Uil è intervenuto Giovanni Abimelech, segretario generale della Cisl milanese. Abimelech ha sottolineato quanto sia importante tenere viva la memoria di quanto è successo:
Sono passati 55 anni ma i colpevoli della strage non sono stati puniti, anche se sappiamo che la responsabilità è dell’organizzazione eversiva neofascista Ordine Nuovo. Abbiamo una verità storica, ma non abbiamo avuto giustizia. Lo Stato, anche a causa di chi ha tramato al suo interno, non è riuscito a perseguire i mandanti e gli esecutori. A tutti lanciamo un appello: non dimentichiamo. Penso in particolare alle nuove generazioni che hanno, incolpevolmente, un ricordo vago di quanto avvenne: i programmi scolastici non li aiutano. (…) Cgil, Cisl e Uil si impegnano a mantenere alta la guardia contro ogni forma di estremismo e a promuovere una società fondata sulla partecipazione democratica, sul rispetto dei diritti e sulla solidarietà.
