La spesa delle famiglie è di circa 680 euro per studente
Adiconsum Lombardia torna a parlare di carovita e, in particolare, dei costi sostenuti dalle famiglie per la scuola. Secondo una nota diffusa alla stampa pochi giorni fa, penne, quaderni, zaini e libri incidono sul bilancio familiare, con una spesa che si attesta a circa 680 euro a studente. il costo medio del materiale scolastico, come cancelleria e zaini, è aumentato dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Libri di testo e dizionari avrebbero, invece, subito un’impennata che va dal 15 al 20 % rispetto al 2024.
Per esempio, uno studente di prima media dovrà affrontare una spesa media di 580 euro per i libri di testo e due dizionari, il 20% in più rispetto al 2024. Uno studente di prima superiore sosterrà un costo medio di 850 euro per i libri di testo e quattro dizionari, con un aumento del 15%.
Caroscuola e inflazione
Un documento di Agcm, Autorità garante della concorrenza e del mercato, a fine luglio scriveva che l’aumento dei prezzi dei libri non ha avuto un andamento fuori scala rispetto all’inflazione, ma che il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito. Molti pensionati ne danno testimonianza e una conferma viene dai dati del 2025 di Cida-Censis: il 41,2% delle famiglie di ceto medio sostiene regolarmente il reddito di figli e nipoti.
Per Christian Gambarelli, presidente di Adiconsum Milano e Lombardia,
oltre al sistema dei bonus – occorrono misure economiche strutturali per aiutare le famiglie chiamate a sostenere le spese per l’istruzione dei figli.
Adiconsum propone, tra l’altro, interventi più mirati sull’editoria digitale, che oggi non riesce a sostituire il libro cartaceo e soluzioni per limitare la necessità di acquistare libri sempre in nuova edizione, a volte con minimi aggiornamenti di contenuto.
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