Allerta prezzi: avviare un percorso di medio periodo sull’energia

inflazione spesa

Lo propone la Cisl nell’audizione dell’8 aprile sui decreti legge 33 e 38

La questione dell’allerta prezzi si dovrebbe affrontare costruendo un percorso di medio periodo sul tema energetico. È quanto ha detto, fra l’altro, la Cisl nel corso dell’audizione di oggi, mercoledì 8 aprile, di fronte alla Commissione Finanze e Tesoro del Senato, in occasione della conversione in legge di due decreti: il 33 del 18 marzo e il 38 del 27 marzo, rispettivamente sui prezzi petroliferi e su questioni fiscali.

In particolare, la riduzione delle accise sulle tariffe di benzina e diesel, prorogata fino al primo maggio, è stata accolta con favore dal sindacato anche se, ha detto il segretario confederale Ignazio Ganga, preoccupano le fonti di finanziamento della misura: gli 86 milioni di euro tolti al ministero della Salute; i 25 milioni provenienti dall’Istruzione; i 96 milioni del ministero delle Infrastrutture e i 25 milioni del ministero della Cultura.
L’auspicio della Cisl è quello di uscire da logiche di emergenza, anche con la possibilità di definire specifici sostegni alle fasce sociali più fragili, come ad esempio, aiuti diretti alle famiglie o la riduzione temporanea dell’Iva sui beni essenziali.

Per approfondire i contenuti dell’audizione:

Caro carburanti e misure fiscali: audizione Cisl al Senato della Repubblica