Il consiglio è rivolgersi alle sedi Fnp per una verifica
Numerose diffide per esenzioni di ticket sanitari “non spettanti” stanno arrivando a cittadini e pensionati lombardi nelle ultime settimane. In particolare, secondo segnalazioni giunte nelle sedi Fnp Milano Metropoli, Ats Città Metropolitana chiede agli utenti di pagare per prestazioni sanitarie già eseguite, alcune risalenti persino al 2016. Ats ha mandato la diffida laddove ritiene non ci sia il diritto all’esenzione.
Fnp, Cisl e Adiconsum stanno studiando la situazione e, per gli utenti che si sono rivolti agli sportelli del sindacato, è in corso la verifica caso per caso. I primi accertamenti mostrano che, spesso, le persone interessate avevano e hanno diritto a un’esenzione per reddito. Il difetto sarebbe causato da errori formali, a volte commessi dai medici, o da lacune nelle informazioni in carico all’Inps in merito al reddito.
Osserva Luigi Maffezzoli, segretario generale Fnp Cisl Milano Metropoli:
Su queste diffide le verifiche sono tuttora in corso. Chiederemo, inoltre, un incontro con Ats per far presente le difficoltà dei cittadini in questo frangente. Spesso di tratta di grandi anziani e nella maggiore parte dei casi il diritto all’esenzione è presente.
Il consiglio, per chi riceve queste diffide, è di rivolgersi ai punti Salute Fnp Cisl sul territorio o alle sedi Fnp per verificare la propria posizione.
