Il documento firmato il 29 agosto dalle rappresentanze italiane
Un appello per la pace è stato annunciato il 29 agosto dalle comunità italiane ebraiche, islamiche e dalla Cei. Il testo porta la firma del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana; di Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane; Yassine Lafram per l’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia; Abu Bakr Moretta, alla guida della Comunità Religiosa Islamica Italiana; Naim Nasrollah, presidente della Moschea di Roma; Imam Yahya Pallavicini della Comunità Religiosa Islamica Italiana.
Il documento è un appello alle Istituzioni Italiane, ai cittadini e ai credenti in Italia. Invita tutti a creare momenti di incontro e di dialogo, anche coinvolgendo autorità, amministrazioni locali, e a far sentire una voce comune contro la guerra.
Nell’incipit del testo, i firmatari sottolineano l’importanza di riportare la riflessione sui valori di fratellanza e contrasto alle violenze, presenti in tutte le religioni, allontanando le ideologie:
la coscienza dei tempi oscuri che stiamo attraversando (…) ci richiama a denunciare l’insinuarsi di pericolose generalizzazioni e dannose confusioni tra identità politiche, nazionali e religiose e ci spinge a richiamare alla cautela nello scambio di informazioni e alla pacatezza nei toni e nelle azioni.
L’abuso della religione per la sopraffazione altrui ci costringe ad assistere a una polarizzazione che si nutre di un fanatismo travestito da servizio verso il nostro comune Dio e il bene dei fedeli, assecondando una falsa giustizia superiore e nascondendosi dietro una finta fratellanza.
Il documento ribadisce che l’odio e la violenza non hanno mai alcuna legittimità, portano solo alla diffusione della crudeltà di chi cura ambiguamente interessi paralleli volgarizzando e corrompendo le interpretazioni e la natura autentica dei testi sacri per benedire l’uso delle armi e organizzare la morte dell’altro.
L’appello del 29 agosto ha dei precedenti: la marcia della pace del dicembre 2023 a Bologna, la lettera “Incontriamoci tutti” del 24 luglio; il Tavolo della speranza interreligioso del 4 agosto.
Foto di Ry_Ya via Unsplash
Per approfondire:
https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/appello-interreligioso-per-pace-medio-oriente
