Caregiver: ancora molto lavoro da fare per supportarli

caregiver marzo 26

Alcuni dati dal rapporto Cnel-Censis

Di caregiver si parla spesso ma ad oggi sono pochi gli interventi concreti in loro sostegno. A questo tema è dedicato il rapporto “Il valore sociale dei caregiver”, realizzato dal Cnel in collaborazione con il Censis e diffuso alcuni giorni fa. Mentre è in fieri il percorso parlamentare di un disegno di legge (Disegno di legge C. 2789, recante “Riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari“), dallo studio emerge un quadro nel quale, in Italia, assistere un parente malato è un impegno sostenuto per la maggior parte dai singoli.

Il rapporto inizia con l’obiettivo di contare i caregiver: la stima più comune è di circa 7-8 milioni di persone, ma è un dato non preciso che si basa su più fonti, per esempio dall’analisi delle prestazioni assistenziali Inps o dal numero di persone con disabilità. Secondo Istat, nel 2022 i caregiver in Italia erano il 23,4% della popolazione adulta, a fronte di una media europea del 21,7%.

Caregiver: il confronto con l’Europa

Un esame dell’offerta di servizi pubblici spiega perché i caregiver siano importanti. L’Italia è uno dei Paesi con più alta incidenza di anziani, ma spende per le cure a lungo termine lo 0,9% del Pil, contro una media europea del 1,7%. La dotazione di posti letto in Rsa è di 21,8 ogni 1.000 abitanti contro 41,2 della media Ocse e il numero di operatori è 1,5 per 100 anziani contro 5 nella media europea.
I caregiver che lavorano non hanno vita semplice. Secondo un’indagine del 2022 di Eige, European Institute for Gender Equality, nel nostro paese è più difficile ottenere orari di lavoro flessibili o modificare l’orario di lavoro: solo il 14,2% e il 14,1% dei caregiver italiani hanno ricevuto questo beneficio, contro una media europea del 15,6%. Altri studi testimoniano la fatica dei caregiver, che si traduce spesso in stress, un benessere psicofisico più basso, difficoltà economiche.
Un dato da segnalare: secondo Istat, tra il 2009 e il 2023 è aumentata l’età media degli assistiti, passata da circa 65 a quasi 68 anni; parallelamente, anche i caregiver tendono a essere anziani, oltre un quinto ha più di 65 anni.

Sul disegno di legge sui caregiver la Cisl ha presentato un’Audizione, il 24 marzo 2026.

Per approfondire:

https://www.cnel.it/Portals/0/CNEL/Comunicazione/Rapporto%20valore%20caregiver%2019%20marzo%202026.pdf?ver=2026-03-26-163759-443

Ddl Caregiver: la memoria dell’Audizione della Cisl presso la Commissione Affari Sociali della Camera