Intervistata da Repubblica, Fumarola ricorda l’impegno Cisl per negoziare modifiche al testo
Che cosa c’è e che cosa manca in manovra, secondo la posizione Cisl? Il 24 ottobre il sindacato confederale ha diffuso un volantino per sintetizzare quali misure governative vanno incontro a richieste Cisl e che cosa, invece, andrebbe migliorato. Domenica 26 ottobre la segretaria generale Daniela Fumarola, intervista da Rosaria Amato del quotidiano La Repubblica, pone l’accento sulla volontà negoziale della Cisl, ma rileva anche i punti critici.
Fumarola osserva che molti elementi del documento sono stati resi noto solo nel testo bollinato e lancia un messaggio alla presidente del consiglio Giorgia Meloni, “Pacta sunt servanda“, i patti si devono rispettare. Il pensiero va alla legge sulla partecipazione, per quale c’era un’ intesa su un rifinanziamento, ma nell’intervista la segretaria generale Cisl cita anche altre richieste. Sulla previdenza, come viene specificato dal volantino, in manovra sono presenti l’indicizzazione delle pensioni, secondo le regole già in vigore; la proroga dell’Ape sociale; l’esclusione dalla nuova età pensionabile per i lavoratori precoci e per chi svolge mansioni usuranti. Se nel volantino si esplicita la richiesta di aprire un tavolo sulle pensioni, a Repubblica Fumarola auspica “almeno il congelamento dell’adeguamento automatico” e un forte segnale su Opzione donna.
Fumarola ha segnalato, tra l’altro, l’esigenza di fondi strutturali per il contrasto alla non autosufficienza e alla povertà. Ha detto Fumarola:
La Cisl è in mobilitazione in tutta Italia per migliorare la manovra e dare prospettiva anche a una politica di sviluppo partecipata. Rispetto all’approccio della Cgil ci separa, nel merito, una valutazione in chiaroscuro, e un diverso modo di intendere la natura della rappresentanza sindacale: non movimentista, ma contrattualista, orientata al confronto, fin quando c’è spazio per il negoziato. Per questo abbiamo già chiesto a tutti i gruppi parlamentari di affrontare insieme i principali nodi del ddl di bilancio. I primi incontri saranno la settimana prossima.
